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Il No di Maldini al MIlan, le ragioni dell’ex capitano rossonero

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  •  No di Maldini alla proposta di entrare nel Milan come direttore tecnico del club meneghino. Le ragioni dell’ex calciatore affidate ad un messaggio su facebook

    Il No di Maldini al MIlan, le ragioni su facebook - foto zonacalcio.net
    Il No di Maldini al MIlan, le ragioni su facebook – foto zonacalcio.net

    Il No di Maldini al MIlan, le ragioni dell’ex capitano rossonero

    In una lettera affidata a facebook,  Paolo Maldini spiega le ragioni del suo diniego alla proposta di entrare nel Milan come direttore tecnico della squadra rossonera. L’offerta era stata formulata alla bandiera del club meneghino dall’ ad in pectore del Milan Fassone prevedendo che il ruolo di direttore della area tecnica sarebbe toccato a Maldini mentre quello di direttore sportivo  a Mirabelli. Sulla confusione dei ruoli ci sono stati i forti dubbi  dell’ex capitano.  Nella sua riflessione affidata al popolare social,  Maldini cita l’esempio recente che in casa milan si è vissuto con le figure di Barbara Berlusconi ed Adriano  Galliani. Entrambi amministratori del club seppure formalmente con deleghe separate, la loro coabitazione non ha funzionato ed il problema si è ripercorso sulle strategie societarie ed anche sulle prestazioni sportive della squadra.

  • Maldini racconta di come il problema della confusione dei ruoli con Mirabelli sia stato posto durante la trattativa per rientrare nel Milan e  le sue dichiarazioni non lasciano a dubbi sulle sue fondate  perplessità, ” a mia precisa domanda su cosa sarebbe successo in caso di disaccordo con il futuro ds, mi è stato detto dal sig. Fassone che avrebbe deciso lui stesso. Detto questo non credo ci fossero le premesse per un team vincente”.  Nel messaggio su facebook ha anche stigmatizzato sul chiacchiericcio sul suo presunto desiderio di assumere un ruolo plenipotenziario come fu quello di Galliani, Maldini sa quali sono le sue virtù ed i suoi limiti, sottolinea ancora l’ex calciatore, e non avrebbe travalicato da un ruolo prettamente sportivo nel club milanese. Non si è fatta attendere la risposta della nuova società che ha rammaricandosi per la definitiva scelta di Maldini ha chiosato “sbaglia e presto lo capirà… ”