Scienza e Tecnologia

WhatsApp, ecco la nuova truffa: “ecco il voucher di Conad con incredibili sconti”

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Su WhatsApp arriva un nuovo raggiro che coinvolge anche Conad e minaccia migliaia di utenti. Ecco come funziona

    whatsapp conad truffa
    WhatsApp, “buoni Conad per incredibili sconti”: la nuova truffa social – Foto Libero Tecnologia

    WhatsApp, la nuova truffa Conad

    Conad e WhatsApp. Non è una nuova collaborazione commerciale, ma la coppia di protagonisti di una truffa che sta circolando nelle ultime ore attraverso l’app di chat istantanee più utilizzata al mondo. Il raggiro vede coinvolta, sua malgrado, anche la nota catena di supermercati italiani. “Ciao. Appena preso non ci credo!! Ne rimangono pochissimi” oppure “Un voucher di 250 euro, prendilo finché dura” sono esempi di messaggi che potreste ricevere sul vostro smartphone, in cui viene fatto riferimento al marchio Conad, con allegato un link (www.conad.it-buono.com) che dovrebbe portarvi su una pagina di sconti, offerte e promozioni, tutte a disposizione del ‘fortunato’ e che, invece, rappresenta una trappola per raggirare gli utenti più sprovveduti.

    La truffa Whatsapp-Conad

    Il link infatti, come riportato dal sito Libero Tecnologia, è una molteplice minaccia: innanzitutto, subito dopo il “tap” sullo schermo, il messaggio-truffa verrà automaticamente inviato a tutti i vostri contatti WhatsApp, generando un fastidioso effetto a catena, e in alcuni casi c’è anche il rischio dell’attivazione di servizi a pagamento indesiderati. Il consiglio, dunque, è quello di eliminare immediatamente il messaggio sospetto e informare i vostri amici e parenti dell’esistenza di questa truffa. WhatsApp, purtroppo, è da tempo “teatro” di truffe di ogni genere e, nonostante il grande lavoro di tecnici e ingegneri del social di Mark Zuckerberg, è pressoché impossibile stroncare sul nascere le iniziative ingannevoli lanciate dagli hacker. Qualcosa però si può fare: diffidare di questi messaggi, una volta ricevuti, e non cadere nelle loro trappole!

  • WhatsApp, chat e messaggi prove concrete nei processi in Tribunale

    Qualcuno vi molesta o offende a ripetizione su WhatsApp, non ne potete più e volete farvi giustizia? Magari il vostro capo, un collega o semplicemente un tizio che vi molesta. D’ora in poi anche i messaggi della instant chat più utilizzata al mondo potranno essere utilizzati come prove concrete nei processi legali e civili. A riportarlo è il sito LeggiOggi.it, che spiega in poche parole cosa fare per portare in tribunale i messaggi offensivi e indesiderati, inchiodando così soprattutto chi vi infastidisce in modo dimostrabile.

    Come portare le chat WhatsApp in tribunale

    Cosa fare dunque per sfruttare le chat WhatsApp in tribunale? Prima di tutto, per evitare la perdita dei dati sul vostro smartphone o scongiurare la cancellazione della chat, occorre effettuare uno screenshot del messaggio che desiderate immortalare. Lo screenshot, per i meno pratici, è una vera e propria fotografia istantanea della vostra schermata, attuabile grazie a una combinazione di tasti diversa per ogni smartphone o tablet. E salvare tutto su una pen drive per avere una seconda fonte da cui attingere in caso di problemi al telefono. Secondo passo: far leggere il messaggio desiderato ad una terza persona che possa fare da testimone. Terzo consiglio: oltre alle due soluzioni precedenti (o anche solo una) potete trascrivere su un foglio i messaggi che volete portare in Tribunale, con la chat che diventerebbe un’ulteriore prova cartacea per gli avvocati e il giudice. Ultimo suggerimento: richiedere alla Cassazione l’acquisizione dello smartphone come prova effettiva per il processo, in modo da rendere davvero efficace tutto quanto spiegato sopra. Buona fortuna!

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

Condividi: