Scienza e Tecnologia

Nemuri, il gene che guarisce le infezioni nel sonno: come funziona

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Una sorprendente ricerca statunitense rivela la presenza di un "gene del sonno" in alcuni animali: ecco come sconfigge i batteri

nemuri sonnoScoperto il gene che guarisce nel sonno: ecco Nemuri - Foto Pagine Mediche
  • Numeri è il gene che aiuta a guarire nel sonno

    Il sonno, si sa, è un ottimo alleato per guarire da influenza e altri virus. Il riposo assoluto in un luogo caldo è la prima raccomandazione dei dottori per chi è colpito dai malanni invernali e non solo. Ma all’interno del nostro organismo si “nasconde” un segreto che contribuisce alla guarigione. O meglio, si nascondeva. Alcuni ricercatori statunitensi l’hanno scovato e identificato.

    Il gene Nemuri

    É stato ribattezzato Nemuri (dal giapponese “sonno”), è stato rintracciato nei moscerini all’interno frutta è in grado di produrre una proteina che combatte le infezioni ed ha un’efficacia sorprendente nel sonno. A realizzare la scoperta sono stati gli scienziati della Pennsylvania University (Usa) guidati dalla dottoressa Amita Senghal, la quale ha illustrato il traguardo scientifico raggiunto alla rivista Science:  “Anche se tutti sanno – ha detto – che sonno e guarigione sono strettamente collegati, il nostro studio lega direttamente il sonno al sistema immunitario e dà una possibile spiegazione del perché il sonno aumenti durante la malattia“. “L’idea che un maggior sonno durante un’infezione abbia un’efficacia protettiva è molto interessante – hanno aggiunto David Prober e Grigorios Oikonomou, due ricercatori nella squadra – e corrobora la nozione comune dei benefici di una buona notte di sonno“. Ma come funziona nello specifico il gene Nemuri e perché è così forte contro batteri e infezioni?

    (Fonte Tiscali News)

  • Come agisce Nemuri

    Proprio analizzando attentamente i moscerini è stato evidenziato che il gene Nemuri si attiva immediatamente in seguito a un’infezione o alla privazione di sonno; i moscerini (eh già, anche loro dormono…) privati del gene Nemuri si svegliavano più facilmente e avvertivano meno il bisogno di dormire rispetto a quelli che non ne sono stati privati. Ma attenzione: la privazione di sonno e il contagio di infezioni da parte dei moscerini stimola Nemuri e provoca l’aumento di sonno, condizione in cui il gene riesce a lavorare meglio per abbattere i virus, oltre che la crescita delle probabilità di sopravvivenza. Nemuri è presente anche nelle rane e nei pesci ma sono in corso nuove ricerche sui mammiferi (in cui però, del “gene del sonno”, non è stata ancora trovata traccia).

    (Fonte Wired)

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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