Scienza e Tecnologia

Riscaldamento globale, gli psicologi americani lanciano l’allarme: ‘Diventeremo più aggressivi’

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Riscaldamento globale, uragani, inondazioni e carenze di risorse causeranno contrasti fra popoli dagli esiti imprevedibili

Riscaldamento globale: potrebbe avere ripercussioni sul carattere delle persone (Foto: Focustech)
  • Il riscaldamento globale avrà una grande incidenza anche sui rapporti umani, ecco la tesi di alcuni psicologi

    L’emergenza del riscaldamento globale che sta condizionando il clima del pianeta, è ormai un tema fondamentale nell’agenda di scienziati e politici. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad estati dalle temperature torride, scioglimento di ghiacci e frequenza sempre più elevata di uragani distruttivi.

    Secondo gli psicologi americani, i cambiamenti climatici potranno avere una grande incidenza sul carattere delle persone. Secondo la tesi di Craig Anderson, professore dell’Università dell’Iowa, vi sarebbe una stretta connessione tra l’aumento della temperatura e l’incremento di irritabilità e aggressività che spesso sfocia in episodi di violenza incontrollata.

    Potrebbero intensificarsi i fenomeni estremi

    Ma non solo. Il riscaldamento globale avrà un impatto sempre maggiore in futuro sulla riduzione del raccolto e sull’instabilità economica. Le difficoltà di natura economica, le migrazioni di massa e la contesa delle risorse sempre più scarse renderanno in futuro la società più crudele. Non si sa per quanto tempo il riscaldamento globale condizionerà il futuro del pianeta, ma di certo nei prossimi anni fenomeni estremi come uragani, inondazioni, carenza di acqua e di risorse alimentari diventeranno un’emergenza difficile da controllare.

  • Si temono esodi di massa per la distruzione dei raccolti

    La siccità sta costringendo grandi gruppi di persone ad abbandonare il proprio paese di nascita per cercare fortuna altrove spostandosi verso i ricchi paesi del nord. Si sposteranno anche per cercare le risorse per poter sopravvivere entrando in contrasto con le popolazioni locali. Ecco perchè il timore di insurrezioni, di instabilità politica e addirittura di nuove guerre per l’acqua potrebbero diventare potenzialmente distruttive.

    In realtà il fenomeno delle migrazioni non va visto come la ricerca di miglior fortuna ma come una esigenza necessaria per sopravvivere. Anderson non ha ancora chiaro quanto saranno gravi queste minacce, ma è certo che nei paesi più a sud il rischio di guerre per la scarsità di risorse è già in atto e potrebbe provocare ben presto esodi di massa di fronte i quali, l’occidente non potrà che restare impotente.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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