Scienza e Tecnologia

Cancro, il nuovo farmaco anti tumorale: ecco di che si tratta

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Il Tspp è il medicinale anti tumorale in fase di sperimentazione in Toscana e Calabria: lo studio dei ricercatori

cancro farmaco tsppCancro, il nuovo farmaco anti tumorale: ecco di che si tratta - Foto Blasting News
  • Il nuovo farmaco anti tumorale Tspp: ecco lo scenario

    Una nuova battaglia della guerra contro il cancro si sta giocando proprio in Italia: l’Università di Siena e l’Associazione Arco di Reggio Calabria hanno stretto un accordo per il proseguimento della ricerca e la sperimentazione del farmaco anti tumorale Tspp, una nuova arma della scienza contro i tumori. Si tratta di un prodotto biologico della classe dei vaccini anti tumorali, come spiegato dal Corriere della Calabria, creato e brevettato proprio nei laboratori dell’università e dell’ospedale senese principalmente dai dottori Pierpaolo Correale e Mariagrazia Cusi, in collaborazione con il professor Luigi Pirtoli. Questo farmaco, che agisce favorendo una risposta immune nelle cellule malate, avrebbe già portato incoraggianti risultati nelle prime fasi di test, al punto da indurre l’ateneo toscano e l’associazione calabrese a proseguire le ricerche per almeno altri due anni.

    I test con il Tspp

    Il farmaco Tspp (Thymidylate synthase poly-epitope peptide) è stato testato in prima fase su un campione di 52 pazienti, di cui 42 affetti da tumore al colon retto in stato avanzato: dati gli ottimi esiti che ha dato la sperimentazione del medicinale (che in alcuni casi ha portato proprio alla regressione del tumore) è stato dato il via alla seconda fase, ovvero la sperimentazione con un numero ancor più ampio di malati di cancro. L’obiettivo dello studio è perfezionare il Tspp per renderlo il più potente possibile contro le cellule tumorali e rallentare lo sviluppo del cancro nell’organismo. Il lavoro proseguirà dunque con la sperimentazione del Tspp su nuovi pazienti ricoverati in Calabria e l’analisi dei risultati presso l’Università di Siena. Per arrivare, possibilmente, alla svolta per sconfiggere il cancro in tutto il mondo.

  • La soddisfazione dei ricercatori

    É dunque molto importante – spiegano i ricercatori calabrotoscani e riporta Radio Siena Tv – che si possa finanziare la fase 2 di sperimentazione, per una valutazione obiettiva dell’efficacia di questo prodotto in campo oncologico, al fine dello sviluppo clinico e industriale”. “Questa terapia – proseguono – può rappresentare una speranza in più per chi soffre di questa grave patologia, in quanto permette di migliorare la qualità della vita dei pazienti e rallentare la progressione della malattia, con un sostanziale prolungamento della sopravvivenza. Inoltre, già nella prima sperimentazione abbiamo osservato in alcuni casi la regressione del tumore”. 

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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