Salute

Trapianto del fegato, eseguito un intervento rivoluzionario con tecnica Rapid

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Il trapianto di Fegato è stato eseguito da una equipe di 20 medici con una tecnica innovativa che ha salvato la vita a un 47enne

Trapianto di Fegato (Foto: Alethaia Online)
  • Ecco l’eccezionale trapianto di Fegato eseguito con una tecnica pionieristica

    La medicina compie altri passi in avanti sul trapianto del Fegato, salvando vite umane altrimenti destinate a morte sicura. E’ di pochi giorni fa la notizia dello straordinario intervento chirurgico eseguito da un medico della provincia di Avellino che svolge l’attività di Direttore della Chirurgia Epatobiliare e dei trapianti Epatici dell’Asp/Università di Padova. Mediante una tecnica innovativa, il dottor Umberto Cillo, ha operato un 47enne che versava in condizioni disperate e al quale erano state diagnosticate delle metastasi epatiche multiple da tumore del colon inoperabile.

    L’intervento è stato eseguito con trapianto di un frammento di fegato di un familiare, che in precedenza era stato coltivato a fianco dell’organo malato. Questo frammento di organo, in soli 17 giorni, ha acquisito un volume tale consentire al paziente di poter sopravvivere. L’intervento pionieristico è stato effettuato da un team di 20 persone che hanno eseguito un’operazione combinata tra tecniche chirurgiche di alta specializzazione. Prima dell’intervento, è stata eseguita l’asportazione del lobo sinistro del fegato del ricevente. La tecnica Rapid, così è chiamato il nuovo tipo di trapianto, ha richiesto un intervento di 15 ore complessive.

  • Dopo due settimane l’organo è raddoppiato di dimensioni

    A distanza di 15 giorni, grazie ad una Tac, si è evidenziata la crescita della ghiandola che è quasi raddoppiata di dimensioni e che adesso è autosufficiente per sostenere la vita. Successivamente, a distanza di 17 giorni, l’equipe medica ha eseguito un nuovo intervento usando una tecnica chirurgica mini-invasiva durato 6 ore, con cui è stato rimosso il fegato malato in modo totale, per lasciare solo l’organo trapiantato. In questo modo è stato possibile rimuovere le metastasi. Adesso l’uomo che ha subito il trapianto è tornato a vita normale ma è tenuto sotto costante monitoraggio.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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