Salute

Sla, il colesterolo cattivo può essere una delle cause

Pubblicato il Pubblicato da Valerio Fioretti

Colesterolo cattivo tra le cause della Sla? Ecco i risultati della ricerca

Il colesterolo cattivo è tra le cause della Sla

I ricercatori della Città della salute di Torino hanno portato avanti un ampio studio genetico sulla Sla e sono arrivati alla conclusione che il colesterolo cattivo sarebbe una delle cause genetiche. Gli studiosi della Città della salute di Torino, collaborando con l’Istituto Nazionale della Sanità di Bethesda, negli Stati Uniti, hanno scoperto che il colesterolo Ldl è una delle cause genetiche della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La Sla è una grave patologia caratterizzata dalla progressiva paralisi muscolare. Si tratta del più ampio studio genetico condotto finora su questo tipo di malattia. Sono stati identificati i fattori di rischio genetico della Sla. I ricercatori hanno osservato tra i fattori di rischio l’iperlipemia, il fumo e l’attività fisica troppo intensa. Se l’esercizio fisico è moderato invece protegge dalla malattia, così come un elevato livello di istruzione.

La ricerca

Il team di ricercatori è stato condotto da Adriano Chiò e da Andrea Calvo. Durante lo svolgimento della ricerca è stata utilizzata la tecnica di randomizzazione mendeliana su 20.806 casi di Sla e 59.804 controlli di origine europea. In questo modo sono state analizzate 10.031.630 varianti geniche associate alle caratteristiche fisiologiche e di fenotipi di malattia. Dai risultati i ricercatori hanno evinto che il colesterolo cattivo Ldl è uno dei fattori di rischio della Sla.

La scoperta

La scoperta è avvenuta nell’ospedale Molinette di Torino ed è stata pubblicata sulla rivista specializzata Annals of Neurology. Il ministero dell’Università e della Ricerca ha supportato questo studio con  finanziamenti al Dipartimento di Neuroscienze ‘Rita Levi Montalcini’ dell’Università di Torino. Al momento  non esiste una cura per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, ma i risultati dello studio potrebbero contribuire allo sviluppo di nuove terapie, specifiche per vari gruppi di pazienti.

(Fonte: SkyTg24 e Repubblica)

 

Valerio Fioretti

Sono un meteorologo e scrivo da qualche anno notizie sul web. Salute e attualità sono argomenti di cui sono esperto. Competente nel campo dello sport e del calcio, è molto difficile che possa perdermi una partita! Amo praticare sport, viaggiare, andare a correre ed ascoltare della buona musica..

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