Salute

Sigaretta elettronica, fumarla aumenta il rischio di infarto e ictus

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Sigaretta elettronica, il nuovo studio: fumarla (quotidianamente o sporadicamente) aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, depressione e ansia

Sigaretta elettronica, ecco i rischiIl nuovo studio sull'utilizzo della sigaretta elettronica - Foto Zon
  • La sigaretta elettronica non è innocua

    La sigaretta elettronica farà anche meno male di quella tradizionale ma di certo non è innocua. È quanto emerge da uno studio presentato al 68° meeting scientifico dell’American College of Cardiology da Mohinder Vindhyal della University Kansas School of Medicine.

    La sigaretta elettronica aumenta il rischio di infarto, ictus e non solo

    La sigaretta elettronica, stando a quanto riportato nello studio, è legata a maggior rischio di malattie cardiovascolari, depressione e ansia: in particolare, chi le usa ha un rischio del 55% maggiore di infarto, del 30% maggiore di ictus e addirittura un rischio doppio di depressione e ansia. La ricerca è stata effettuata coinvolgendo nel complesso oltre 96mila persone. Queste le parole di Mohinder Vindhyal, riportate da Leggo.it: “Fino ad ora non si sapeva molto sugli eventi cardiovascolari relativi all’uso di sigarette elettroniche. Questi dati sono un  vero e proprio campanello d’allarme e dovrebbero stimolare una maggiore consapevolezza nei confronti delle sigarette elettroniche”.

  • Le parole di Vindhyal

    Vindhyal continua così: “Quando il rischio di attacco di cuore aumenta del 55% tra coloro che usano le sigarette elettroniche rispetto ai non fumatori vorrei che nessuno dei miei pazienti e dei miei familiari le usasse. Abbiamo anche visto che indipendente dalla frequenza d’uso, quotidiana o sporadica, chi le fuma resta sempre a maggior rischio cardiovascolare”. Ovviamente il confronto è fatto con chi non fuma affatto.

    I dati sull’utilizzo della sigaretta elettronica

    Stando ad alcuni dati, riportati di recente dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia ci sono 12,2 milioni di fumatori, ovvero il 23,3% della popolazione. Per quanto riguarda la sigaretta elettronica, gli utilizzatori abituali e occasionali nel nostro Paese sono circa 1,1 milioni: di questi il 60,3% è fumatore, il 32,3% è ex fumatore e il 7,4% non ha mai fumato. La notorietà della sigaretta elettronica negli ultimi anni è aumentata esponenzialmente. 

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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