Salute

Morte per crepacuore: l’origine del male nasce dal cervello

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Crepacuore ecco l'origine del male e le cause legate ad alcune aree del cervello

  • Sindrome del cuore infranto o crepacuore: ecco le cause all’origine della causa di morte

    La Sindrome del cuore infranto altrimenti conosciuta col nome di Takotsubo potrebbe essere originata da un problema di comunicazione tra le aree del cervello che interessano le emozioni che proviamo e le funzioni autonome
    In genere usiamo l’espressione crepacuore, quando diciamo che una persona è morta per il troppo sconforto causato da un evento. Una ricerca pubblicata sull’European Heart Journal ha approfondito le cause che generano la sidrome del cuore infranto o crepacuore. A coordinarla è stato il medico Christian Templin del Policlinico Universitario di Zurigo e avrebbe dimostrato che tale patologia affonderebbe le proprie radico in determinate aree del nostro cervello.
    Il cosiddetto crepacuore non è altro che la malattia degli “innamorati” e sarebbe associata a disturbi mentali come la depressione cogliendo con sintomi tipici dell’ infarto, come la fitta dolorosa al petto, respiro affannoso improvviso. Ciò che è stato notato dai medici è che all’insorgere dell’attacco vero e proprio, l’elettrocardiogramam presenta delle alterazioni al battito ma le arterie che ossigenano il cuore non manifestano alcun tipo di problema. Il cuore però cambia forma, gonfiandosi oltremodo e assumendo la forma di un vaso giapponese detto Takotsubo, che i pescatori usano per raccogliere i polpi pescati.

  • Una sindrome molto diffusa tra le donne

    La sindrome del cuore infranto è molto diffusa tra le donne (90% dei casi) ed è causata dal forte stress del dolore e dallo shock emotivo. Secondo questa ricerca, l’amigdala e l’ ippocampo, associate alle emozioni e alle funzioni autonome del corpo non comunicano in modo corretto tra loro. Questa anomalia sarebbe causata dal forte stress.
    Per la prima volta si è trovata un’associazione tra alterazioni funzionali in aree neurali e sindrome da crepacuore. Un chiaro segnale del fatto che il cervello è comunque coinvolto anche nell’origine delle malattie di natura cardiaca.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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