Salute

Olio d’oliva, il segreto per combattere l’obesità infantile

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • I medici del Bambino Gesù di Roma hanno scoperto una proprietà dell’olio d’oliva che difende i più giovani dall’obesità

    L'olio d'oliva può aiutare a contrastare l'obesità infantile
    L’olio d’oliva può aiutare a contrastare l’obesità infantile, foto: Radio RTM

    L’olio d’oliva è un alleato contro l’obesità infantile

    I medici del Bambino Gesù di Roma hanno scoperto che l’idrossitirosolo, un fenolo presente in abbondanti quantità nell’olio d’oliva, possiede delle proprietà in grado di contrastare l’obesità infantile. La ricerca è stata condotta dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico della struttura capitolina ed è stata pubblicata sulla rivista Antioxidant and Redox Signaling. Secondo gli scienziati autori dello studio, l’olio d’oliva sarebbe un rimedio naturale per contrastare l’obesità nei bambini e negli adolescenti, oltre a essere particolarmente consigliato come rimedio per il fegato grasso. L’olio d’oliva infatti contiene idrossitirosolo, una sostanza che migliora lo stress ossidativo, l’insulino resistenza e la steatosi epatica negli individui più giovani che hanno problemi di peso.

    Elevato potere antiossidante dell’olio d’oliva

    I medici del Bambino Gesù sono stati coadiuvati dagli esperti del dipartimento di chimica, biologia e farmacologia dell’Università di Messina. I ricercatori hanno scoperto che per ottenere l’effetto desiderato, sarebbe necessario usare ingenti quantità di olio d’oliva. Questo in realtà sarebbe controproducente, ma grazie ai progressi della tecnologia farmaceutica, è possibile estrarre solo gli agenti antiossidanti dell’olio. L’obesità infatti è uno dei principali problemi mondiali che colpisce sia i bambini che gli adolescenti.

    (Fonte: SkyTG24)

  • In Italia il 15% dei bambini è affetto da fegato grasso

    Dalla fine degli anni ’90 ad oggi, come riporta SkyTG24, la steatosi ha raggiunto proporzioni epidemiche anche tra i più piccoli ed è diventata la patologia cronica del fegato diagnosticata più frequentemente in Occidente. In Italia si stima che ne sia affetto circa il 15% dei bambini, ma i numeri salgono nei bambini obesi (80%).

    La spiegazione dell’esperto

    Valerio Nobili, responsabile di epatologia, gastroenterologia e nutrizione del Bambino Gesù ha spiegato: “Questi prodotti assolutamente naturali possono essere integrati nella dieta dei bambini obesi per combattere le complicanze dell’obesità come lo stress ossidativo (invecchiamento cellulare, danno delle pareti delle arterie e vene) l’insulino resistenza e la steatosi epatica”

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

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