Salute

La sigaretta elettronica fa male come quella vera. Ad affermarlo è l’OMS nel congresso sul tumore al polmone di Vienna

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  • Desta scalpore la dichiarazione di Vera da Costa e Silva , responsabile del gruppo di controllo del tabacco dell’Oms, secondo la quale la sigaretta elettronica fa male come quella vera

    La sigaretta elettronica fa male come quella vera. Ad affermmarlo è l'OMs nel congresso sul tumore al polmone di Vienna foto iltempo.it
    La sigaretta elettronica fa male come quella vera. Ad affermarlo è l’OMS nel congresso sul tumore al polmone di Vienna foto iltempo.it

    La sigaretta elettronica fa male come quella vera. Ad affermarlo è l’OMS nel congresso sul tumore al polmone di Vienna

    La sigaretta elettronica fa male come quella vera. Ad affermarlo è l’OMS. In particolare la dichiarazione che ha destato scalpore è di Vera da Costa e Silva, del gruppo di controllo del tabacco dell’Oms, intervenuta  al congresso internazionale Iaslc di Vienna sul tumore al polmone. Per L’esperta dell’Oms la sigaretta elettronica è: “Una strategia delle multinazionali del tabacco.  Negli anni ’80 ci hanno provato con le sigarette light, che non hanno avuto alcun effetto sulla riduzione del rischio, ma sono state percepite come tali dai fumatori. E adesso sempre nuovi prodotti. Ma attenzione: devono essere regolati dalle leggi, per proteggere i consumatori. Non possiamo lasciarli in mano alle industrie del tabacco, il cui unico scopo è influenzare le leggi e finanziare studi a favore”. Secondo alcuni esperti la sigaretta elettronica genera una forte dipendenza al pari delle sigarette convenzionali e la nicotina svolge un’attività di promozione dei tumori. Una condanna senza appello. […]

  • Recentemente la Philip Morris ha introdotto la sua versione della sigaretta  elettronica. la iQos.  Dopo il lancio in Inghilterra del prodotto iQos Martin Inkster, amministratore delegato di Philip Morris Regno Unito e Irlanda, aveva affermato: “Dobbiamo certamente vedere un futuro in cui Philip Morris non metterà in vendita delle sigarette sul mercato”.  Una dichiarazione che aveva alimentato un certo dibattito tra i media e sui social. Ora la denuncia degli esperti sul danno della sigaretta elettronica potrebbe render vano qualsiasi altro stratagemma o invenzione tecnologica delle multinazionali del tabacco. Certamente la questione del fumo di sigaretta, elettronica o meno, non si risolverà in tempi brevi e le discussioni, crediamo, proseguiranno anche nei prossimi decenni.

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