Salute

Imballaggi fast food: presenti sostanze tossiche

Pubblicato il
  • Imballaggi fast food: è allarme. Ecco cosa è risultato dalle analisi

    imballaggi fast food
    imballaggi fast food cancerogeni

    Imballaggi fast food: presenti sostanze tossiche

    Molti pensano che gli imballaggi alimentari sono sicuri al 100%, ma purtroppo non è così. Infatti sono state effettuate delle analisi e sono state rilevate tracce di sostanze altamente tossiche. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

    Altroconsumo insieme ad altre associazioni indipendenti hanno condotto dei test di laboratorio sugli imballaggi alimentari utilizzati per take away, fast food, pizzerie e quant’altro. In diversi contenitori è stata rilevata la presenza di Pfas, ovvero composti fluorurati, che vengono utilizzati al fine di rendere gli imballaggi impermeabili all’unto e all’acqua. Di fronte ai dati rilevati, l’associazione Altroconsumo si è rivolta direttamente al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e ai parlamentari Europei in modo tale che la situazione si risolva nel minor tempo possibile.

    Purtroppo non si tratta di una presenza involontari., ma fortemente voluta allo scopo di rendere forti e impermeabili i cartoni in questione. Tuttavia questo problema può essere tranquillamente risolto se le aziende che producono tali scatole evitano di utilizzare i composti fluorurati.

  • Imballaggi fast food: è la Danimarca l’unico paese a vietare l’utilizzo dei Pfas

    Attualmente l’unico Paese a vietarne l’utilizzo di tali sostanze è la Danimarca, visto e considerato i rischi che si temono per la salute dei consumatori.

    Esistono in commercio imballaggi alternativi, che si rivelano di gran lunga più sicuri, Altroconsumo al riguardo lancia un suo appello: “È urgente la necessità di intervenire, anche nei processi e nelle filiere produttive industriali: esistono già in commercio imballaggi alternativi più sicuri, che potrebbero essere adottati dal sistema».