Salute

Epidemia morbillo Italia, commissario Ue: “Vergogna!”

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  • Morbillo in Italia ai massimi storici ed è allarme: per gli Usa siamo Paese a “rischio salute”, per l’Ue dobbiamo vergognarci!

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    Morbillo in Italia ai massimi storici ed è allarme: per gli Usa siamo Paese a “rischio salute”, per l’Ue dobbiamo vergognarci! – foto: liberoquotidiano

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    E’ vera e propria epidemia morbillo in Italia. Sono, infatti, oltre 1500 i casi dall’inizio dell’anno. E pensare che nel 2016, i contagi erano stati “solo” 800. Insomma, allarme assolutamente da non sottovalutare, considerate anche tutte le notizie che circolano ogni giorno. E ci sono dati ufficiali sui quali riflettere: la maggior parte delle persone che ha contratto la malattia non era vaccinata e l’età media dei colpiti è di 27 anni. Quattro ammalati su dieci sono stati ricoverati in ospedale e il 33% ha avuto complicanze. E come sempre, tutti o quasi, sono pronti a sentenziare sui problemi e sulle emergenze del nostro Paese. Su tutti, la nuova voce del coro dei disfattisti anti-italioti è quella del commissario Ue alla Salute, Vytenis Andriukaitis, che in un tweet ha espresso tutto il suo dissenso: “Nei giornali di oggi: epidemia di morbillo in Italia. Prima morte per morbillo in Portogallo. Aumento dei casi di morbillo in Germania. Deplorevole. Vergognatevi antivaccinisti!”.

  • E la musica non cambia dall’altra parte dell’Oceano. Infatti se in Unione Europea ci danno degli anti-vaccinisti e ci dicono di vergognarci, in Usa annoverano l’Italia, con questa epidemia di morbillo, tra gli stati a “rischio salute”. “Gli americani sono liberi dal morbillo da qualche mese, stanno attenti e dicono: non andate nei Paesi nei quali la malattia c’è ancora – ha spiegato Ricciardi a Radio 24 – in America è stata fatta una campagna importantissima mirata all’eradicazione. In Europa ci siamo noi, gli austriaci, i tedeschi, i francesi che lo teniamo bello circolante”.