Salute

Emicrania e obesità, uno studio rivela la connessione tra le due patologie

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

I chili di troppo e un'alimentazione sregolata incidono pesantemente sul rischio emicrania

EmicraniaEmicrania e obesità, dimostrata la relazione (Foto: Blastingnews)
  • Gli individui obesi hanno maggiori probabilità di soffrire di emicrania severa, ecco i risultati di una ricerca

    Emicrania e obesità spesso camminano a braccetto. Questo è quanto dimostrato da una ricerca condotta da Claudio Pagano, endocrinologo e professore associato di medicina interna all’Università di Padova. I risultati di questo prezioso studio sono stati presentati a New Orleans nel corso di Endo 2019, il meeting annuale e sono stati resi noti sul sito insalutenews. Pagano ha spiegato in sede di presentazione che “Il calo di peso, nelle persone che soffrono di emicrania, migliora la vita sociale e familiare e la produttività al lavoro e a scuola”.

    La sua ricerca ha dimostrato che le variazioni di peso, apprezzate durante la ricerca effettuata su tanti pazienti, ha inciso sulla quantità e sulla qualità degli attacchi di cefalea. Sono stati analizzati a fondo i risultati di 10 studi riguardanti un totale di 473 pazienti. Nei pazienti che hanno seguito un regime alimentare ipocalorico si è evidenziata una diminuzione delle manifestazioni della cefalea sia per frequenza che per intensità e durata. Il miglioramento non va connesso alla riduzione del grado di obesità ma solo relazionato alla migliore qualità dell’alimentazione del paziente. Indipendentemente dai chili persi, a trarne vantaggio sono stati i pazienti che hanno assunto meno calorie di quelle che ne hanno consumato.

  • Ridurre l’obesità aumenta l’autostima e la serenità

    Miglioramenti sensibili si sono notati anche nei pazienti che avevano perso peso in seguito ad interventi di chirurgica bariatrica o adottando uno stile alimentare sano. Questi effetti benefici si sono avuti sia nei pazienti adulti che nei bambini. I risultati di questo studio hanno dimostrato che l’emicrania può essere originata da una varietà di fattori che operano in modo sinergico.

    Non solo bisogna tenere in debita considerazione l’infiammazione cronica e le citochine rilasciate dal tessuto adiposo ma vanno anche tenuti in considerazioni gli aspetti legati all’emotività e alla psicologia del paziente. Un paziente che ha meno grasso in corpo ha sicuramente una vita sociale molto più facilitata e una più alta considerazione di sé.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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