Salute

Difterite, torna la paura: un caso registrato in Italia

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  • A rivelarlo è stato Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità. Nel mirino il calo delle vaccinazioni, oltre alla difterite preoccupa anche la poliomelite

    Difterite, torna la paura: un caso registrato in Italia - Foto Ordinemedict.it
    Difterite, torna la paura: un caso registrato in Italia – Foto Ordinemedict.it

    Difterite, torna la paura: un caso registrato in Italia

    Torna la paura per la difterite in Italia. Il batterio circola nuovamente nel nostro Paese dopo anni: a confermarlo è stato Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, a un congresso di pediatria a Firenze: “Si è verificato un primo caso di nodulo difterico, spia di un contatto con il batterio che non si è evoluto nella malattia, perché è stato contrastato dal sistema immunitario“. Il batterio in questione è il Corynebacterium diphtheriae: in Italia non si verificavno casi dal 1996. Il motivo è presto spiegato: “Temiamo che, a causa del calo delle vaccinazioni in Italia, si possa verificare il ritorno di una malattia considerata quasi scomparsa“. Pare non si tratti dell’unico caso in Europa: un bimbo di 3 anni è infatti morto in Belgio e una bambina ha rischiato la vita in Francia. Non è stato rivelato dove sia stata riscontrata l’infezione ma ci sono timori che in Italia possa tornare anche la poliomelite, ha aggiunto Ricciardi.

  • La difterite, lo ricordiamo, è una malattia infettiva acuta e contagiosa che infetta le vie aeree superiori ed è soggetta a denuncia obbligatoria entro le 12 ore dall’accertamento. Si tratta di una malattia con caratteristiche stagionali che, prima dell’introduzione della vaccinazione, colpiva principalmente in età infantile (fino al 10% dei bambini tra i 6 e i 12 mesi di vita). Dopo l’introduzione del vacino, però, la difterite ha iniziato a colpire la popolazione adulta. Nei paesi sviluppati è progressivamente scomparsa negli ultimi 20 anni ma rimane attualmente endemica nei paesi in via di sviluppo, dove i programmi vaccinali risultano meno efficienti. Il periodo di incubazione della difterite è di circa 2-4 giorni, dopo i quali si iniziano a manifestare i primi sintomi. Quando non trattata e in caso di epidemie la malattia ha fatto registrare tassi di mortalità intorno al 50%. La copertura del vaccino in Italia aggiornata allo scorso ottobre è del 93,4%, con picchi superiori al 90% in Umbria, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Calabria.

    A cura di Biagio Romano