Salute

Celiachia? Intolleranza al lattosio? Ecco cosa bere…

Pubblicato il
  • Celiachia ed intolleranza al lattosio possono avere aspetti in comune: parola agli esperti. Ecco le bevande “consigliate”

    celiachia lattosio
    Celiachia ed intolleranza al lattosio possono avere aspetti in comune: parola agli esperti. Ecco le bevande “consigliate”

    Celiachia? Intolleranza al lattosio? Ecco cosa bere… 

    La celiachia, lo sappiamo tutti è un disturbo alimentare che caratterizza la dieta di molte persone intolleranti al glutine. Seguire un regime alimentare gluten-free, oggi, rispetto al passato, è assolutamente più semplice. In giro ci sono tantissimi negozi e rivenditori specializzati, anche di prodotti da forno freschi. Spesso, però, oltre ad evitare cereali e derivati, i celiaci devono prestare attenzione anche alle bevande contenenti lattosio. Ci spiega di più la dottoressa Paoletta Preatoni, gastroenterologa ed endoscopista digestiva di Humanitas: “L’intolleranza al lattosio si accompagna sempre alla malattia celiaca quando alla diagnosi è presente atrofia villare; la lattasi, enzima deputato alla scomposizione del lattosio in glucosio e galattosio, infatti, viene prodotta a livello dei microvilli intestinali e, pertanto, la sua produzione risulta deficitaria o addirittura assente in caso atrofia villare completa. In questo caso, in attesa del ripristino dell’integrità della struttura assorbente intestinale, è meglio consumare prodotti senza lattosio”.

  • Ok al caffè, ma attenzione al latte, al tè, alla camomilla ed agli infusi in generale. Divieto assoluto, ovviamente, per alcolici al malto e distillati con cereali ed anche per le “bevande solubili possono nascondere tracce di glutine, meglio non consumarle e, se è proprio necessario farlo, essere certi della composizione delle stesse”, ricorda l’esperta. “I prodotti fatti in casa andrebbero consumati solo se preparati seguendo le più corrette attenzioni anche alle possibili contaminazioni. Per quanto riguarda succhi di frutta e analoghi, leggere attentamente le etichette, consultare il prontuario o il numero verde che in alcuni casi è fornito dalla ditta produttrice”, conclude la dottoressa Preatoni esperta di celiachia ed intolleranza al lattosio.