Salute

Cambiamenti climatici, abbiamo 20 anni per salvare il mondo: l’allarme dell’Iss

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Due generazioni per salvare il mondo dagli effetti dei cambiamenti climatici: l’allarme lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità. Ogni anno 9 milioni di morti

    Cambiamenti climatici e inquinamento, 20 anni per salvare il mondo
    Cambiamenti climatici, gli effetti devastanti sull’uomo e sui territori – Foto Noisiamofuturo

    Solo due generazioni per salvare il mondo dagli effetti dei cambiamenti climatici

    Abbiamo solo due generazioni, ovvero 20 anni, per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dagli effetti devastanti che questi avranno sull’uomo e sui territori: è questo l’allarme lanciato da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di Sanità, nel corso della prima giornata della Conferenza internazionale sul clima Cop24 che si sta tenendo in Polonia.

    Ogni anno migliaia di morti a causa dei cambiamenti climatici

    “Fra 20 anni potrebbe già essere troppo tardi. Già oggi le morti in Europa legate ai cambiamenti climatici sono migliaia l’anno, ma saranno milioni nel prossimo futuro se non si agisce subito. “Le ondate di calore, che ne 2003 hanno fatto 70mila morti, potrebbero passare da periodi limitati dell’anno ad oltre 200 giorni l’anno in alcune parti del mondo. In Italia ben il 12% dei ricoveri pediatrici in ospedale è connesso all’inquinamento”. Proprio a Roma si farà oggi il punto sul collegamento tra cambiamenti climatici e salute.

  • 9 milioni di morti accertate ogni anno: potrebbero raddoppiare entro il 2050

    Ad oggi, stando a quanto riportato da Philip Landrigan, esperto del Boston College, i morti causati dall’inquinamento sono 9 milioni ogni anno: questo dato potrebbe raddoppiare entro il 2050. Il 92% di questi decessi avviene nei paesi più poveri e ad essere colpiti maggiormente sono i bambini. 9 milioni, inoltre, è il numero di morti dovuti a cause di cui è noto il legame dell’inquinamento: il numero potrebbe quindi essere più alto, perché c’è un’area non ancora studiata adeguatamente. Solo per la metà delle 89mila sostanze chimiche a cui siamo esposti, infatti, ci sono analisi della tossicità della salute.

    L’inquinamento pesa per il 2% sul Pil

    Il tutto ha ovviamente anche un costo in termini economici: secondo Landrigan, infatti, i vari tipi di inquinamento costano il 2% del Pil nei paesi a basso reddito, dove assorbono fino al 7% della spesa sanitaria.

Biagio Romano

L’informazione a tutto tondo è il mio pane quotidiano: ho iniziato a scrivere sul web molto presto, senza sapere che questo sarebbe poi diventato il mio lavoro. Dall’attualità allo sport, dalla politica alla tecnologia: provo a non farmi mancare nulla. Nato a Napoli nel 1993, sempre in movimento: viaggiare è senza dubbio la mia passione più grande.

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