Salute

Bimba malata di tumore: i giudici vietano le cure

Pubblicato il
  • Bimba malata di tumore: i genitori vogliono curarla all’estero ma il Tribunale gli nega questo diritto

    bimba-tumore
    bimba malata di tumore

    Bimba malata di tumore: i giudici vietano le cure
    E’ la storia di una bimba di soli tre anni colpita da un tumore aggressivo al cervello. I genitori iniziano a curarla all’Istituto oncologico di Milano, dove gradualmente la bimba comincia  a riprendersi. Infatti la malattia era stata aggredita con successo grazie ad un ciclo di chemioterapie che tra l’altro non aveva causato alla piccola effetti collaterali come perdita di capelli e ne avuto nausea.

    I medici oltretutto, grazie alla terapia farmacologica avevano appurato con successo un eccellente recupero neurologico. Intanto i genitori della piccola si erano rivolti ad un medico di Tel Aviv il quale aveva fatto sapere ai genitori della minore che questo male poteva essere sconfitto attraverso una terapia molecolare. A questo punto i genitori decidono di interrompere tutte le cure all’Istituto di Milano per poi rivolgersi altrove.

    Ma L’istituto milanese ha avvertito la Procura dichiarando che la bimba poteva ottenere delle complicazioni non indifferenti se i genitori provvedevano al cambio della terapia. A questo punto la procura decide di bloccare immediatamente il trasferimento della piccola. Secondo i giudici, il cambio terapia non ha le basi per una garanzia clinica sicura.

  • Ma l’istituto oncologico si è messo in contatto con il professore di Tel Aviv per discutere di questa sperimentazione, tuttavia il presunto medico non ha fornito nessuna informazione scientificamente valida per curare la patologia.

    Oggi la bambina è ricoverata in un altro ospedale in attesa che i genitori scelgano la migliore struttura per ricevere tutte le cure di cui la minorenne necessita.