Salute

Alzheimer, i primi segnali della malattia e l’assistenza da garantire dalle fasi iniziali della comparsa della malattia

Pubblicato il
  • L’Alzheimer è una malattia degenerativa del sistema nervoso ed è il caso più comune di demenza senile. Inizia con piccole dimenticanze ma progressivamente i sintomi peggiorano

    Alzheimer, i primi segnali della malattia e l'assistenza da garantire dalle fase iniziali della comparsa della malattia foto stateofmind.it
    Alzheimer, i primi segnali della malattia e l’assistenza da garantire dalle fase iniziali della comparsa della malattia foto stateofmind.it

    Alzheimer, i primi segnali della malattia e l’assistenza da garantire dalle fase iniziali della comparsa della malattia

    La malattia di Alzheimer è  la forma più comune di demenza senile e le cui cause ancora non risultano del tutto chiarite. Colpisce le persone in età avanzata ma possono anche verificarsi dei casi precoci, intorno ai 40 nani, laddove è presente una ereditarietà della patologia. Il morbo di Alzheimer oggi colpisce più di 600 mila italiani ma la sua incidenza è destinata a raddoppiare entro il 2020.  I primi sintomi con cui si manifesta la malattia sono le dimenticanze. A volte possono sembrare normali sbadataggini, come dimenticare dove si è riposto un oggetto, ma con ii progressivo aggravarsi della malattia i sintomi diventano più evidenti. Può capitare di non riuscire a pronunciare le parole che si hanno in mente o di avere improvvisi cambi di umore. Un malato di Alzheimer in questa fase avverte che qualcosa in lui non va e questa consapevolezza lo può spingere a chiudersi in un drammatico isolamento. Rossella Liperoti, geriatra presso l’Unità Valutativa Alzheimer del Policlinico Gemelli di Roma afferma che : ” Il soggetto tende a diventare apatico, depresso e irascibile, in risposta alla sua consapevolezza che qualcosa in lui sta cambiando. Questa sua percezione lo porta con il tempo a chiudersi in se stesso verso una progressiva condizione di isolamento sociale”

  • Le disfunzioni cerebrali che comporta la malattia di Alzheimer causano importanti difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane. Necessito quindi di un’assistenza specifica sin dalle fasi sintomatologiche iniziali. I pazienti nello stato di malattia avanzato possono non riuscire più a parlare o pensare. Alcuni possono anche sviluppare forme di aggressività ed irascibilità accentuate. Diverse associazioni forniscono informazioni ed assistenza ai malati di Alzeheimer ma spesso la gestione del malato grava solo sulle spalle dei suoi familiari. E’ necessario che l’assistenza al paziente sia fornita sin dallo stato iniziale anche per permettere una organizzazione del futuro del malto. L’Alzheimer è una patologia degenerativa e si aggrava con il tempo. Si stima che la cura e l’assistenza di un malato costi fino a 70.000  tra costi diretti, assistenza specialistica e cure dei sintomi, ed indiretti come per esempio quello dei familiari che sono costretti a lasciare il lavoro per assistere il proprio caro. La diagnosi è tipo sintomatologico, non è possibile diagnosticare in vita la malattia. Dopo la comparsa della malattia è fondamentale affidarsi al personale specialistico che possa seguire nel tempo il malato e richiedere un’assistenza domiciliare.