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Sulla Tav è ancora scontro tra Lega e M5S, Di Maio: ‘La vogliono le peggiori lobby’

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Sulla Tav, è ancora scontro tra le due forze di governo e intanto il M5S boccia la candidatura di Savona alla Consob

Sulla Tav è ancora scontro in seno al governo
  • Prosegue la querelle tra Di Maio e Salvini sulla realizzazione della Tav che collegherà Torino a Lione

    Spirano venti di crisi sul governo gialloverde a causa della divergenza di vedute sulla realizzazione della Tav Torino-Lione. Alla presa di posizione di Matteo Salvini che si è schierato dalla parte di coloro che vogliono iniziare l’opera (seppur riveduta e corretta rispetto al progetto originario) ha replicato Di Maio che ha ribadito il no del suo partito. ‘Finchè saremo noi al governo – ha dichiarato il vicepremier pentastellato – la Tav non avrà futuro. Sono le peggiori lobby quelle che la vogliono’.

    Ieri Di Maio si trovava in Abruzzo per sostenere la campagna elettorale della candidata del M5S alla presidenza della regione Abruzzo, Sara Marcozzi, in vista delle elezioni che si svolgeranno il 10 febbraio. Lo stesso vicepremier ha ribadito la posizione del movimento fondato da Beppe Grillo per la costruzione di opere utili, come la nuova metropolitana a Torino e le nuove linee Roma-Pescara e Roma-Matera oltre ad altre opere infrastrutturali al sud, come la Tav Palermo-Catania.

    Di Maio ha poi confermato l’esigenza di adottare provvedimenti normativi per velocizzare i cantieri e per far ripartire le grandi e le piccole opere e incrementare l’occupazione nel nostro paese. ‘Ho visto molti appelli e io propongo subito un tavolo con l’associazione nazionale costruttori italiani per scrivere un decreto legge che velocizzi le procedure dei cantieri’.

  • E’ scontro anche sulla presidenza della Consob

    Lo scontro in seno al governo si è allargato anche sul tema caldo della nomina del futuro presidente della Consob, la Commissione di vigilanza sulla Borsa. I pentastellati, per bocca del presidente dell’Antimafia Morra, ha bocciato la candidatura del ministro Savona, attribuita al Premier, Giuseppe Conte. ‘Perché perdere un buon ministro ed impantanare la Consob in un’ipotesi di assai dubbia percorribilità giuridica?’ ha dichiarato Morra. Il candidato del M5S alla presidenza della Consob resta Marcello Minenna, già in passato assessore della giunta Raggi a Roma.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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