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Sondaggio politico elettorale Index, le intenzioni di voto: si allarga la forbice tra Lega e M5S

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano

L'ultimo sondaggio politico elettorale Index per PiazzaPulita con le intenzioni di voto e la fiducia nei leader

Sondaggio politico elettorale IndexGli ultimi sondaggi politici elettorali
  • L’ultimo sondaggio politico elettorale Index

    Nel corso del talk show di La7, PiazzaPulita in onda giovedì 7 febbraio 2019 è stato diffuso l’ultimo sondaggio politico elettorale Index con le rilevazioni sulle intenzioni di voto, la fiducia nei leader e l’opinione degli italiani su alcuni argomenti. Di seguito potrete leggere il dettaglio sui consensi rilevati da Index.

    Sondaggio Index, le intenzioni di voto

    Per quanto riguarda le intenzioni di voto, nel sondaggio politico elettorale Index la Lega è ancora il primo partito a livello nazionale, con il 34,2% dei consensi e mezzo punto percentuale guadagnato in una settimana. Si allarga anche la forbice con il Movimento 5 Stelle, che intanto perde lo 0,2% e si attesta al 23,3%. In calo anche il Partito Democratico, attualmente al 17,2%: -0,3% rispetto al 31 gennaio 2019. Guadagna, invece, Forza Italia: +0,2% in una settimana e l’8,1% dei consensi totali. Stabile, invece, Fratelli d’Italia, attualmente al 4,3%. In leggera crescita anche +Europa, che guadagna lo 0,1% e si porta al 2,8%. Guadagna invece due decimali Potere al Popolo, che si attesta al 2,2%. Altri partiti di sinistra sono al 0% (+0,1%), altri partiti al 4,9% (-0,6%).

  • Sondaggio Index, gli altri partiti

    Per quanto riguarda la fiducia nei leader, il più apprezzato è ancora Matteo Salvini, con il 49% di intervistati che lo apprezzano (-1% rispetto a gennaio). A seguire troviamo Giuseppe Conte al 38% (-1%), Luigi Di Maio al 33% (-2%), Giorgia Meloni al 19% (+3%), Nicola Zingaretti al 17% (+2%), Maurizio Martina al 14% e Silvio Berlusconi al 12% (-1%).

    Sondaggio Index, Tax e recessione

    Infine, il sondaggio Index ha chiesto anche un’opinione su argomenti specifici. Alla domanda “la Tav è un’opera utile?”: il 55,9% ha risposto sì, va fatta, serve all’economia del paese; il 21,4% ha risposto no, ci sono opere più importanti; il 22,7% non sa/non risponde. A proposito, invece, della recessione: per il 25,1% è colpa del Governo attuale, per il 23,3% delle politiche europee; per il 21,4% del Governo precedente; per il 16,8% dei cicli dell’economia o fattori internazionali; il 13,4% non sa/non risponde.

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

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