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Sondaggi politici elettorali Piepoli, 22 marzo 2019: M5S seconda forza, Pd stabile

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Sondaggi politici elettorali Piepoli: le intenzioni di voto in vista delle elezioni europee

Sondaggi politici elettorali Piepoli: le intenzioni di voto (Foto Blasting)
  • Sondaggi politici elettorali Piepoli, ecco gli ultimi aggiornamenti sulle intenzioni di voto

    Pochi giorni fa sono stati resi noti gli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati dall‘Istituto Piepoli per il quotidiano ‘La Stampa’ sulle intenzioni di voto in vista delle elezioni europee. Il sondaggio è di giorno 15 marzo 2019 e comprende anche i sentiment sul Tav e sul Partito Democratico. Quando ormai mancano meno di due mesi al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo, la Lega continua a rimanere di gran lunga il primo partito italiano con il 31,5% dei voti.

    Il partito di Salvini sembra poter prendere ormai il largo e molto probabilmente sarà la vera sorpresa della prossima tornata elettorale con consenti quasi triplicati rispetto alle europee precedenti. A perdere molti punti, rispetto ai sondaggi politici elettorali Piepoli del 4 marzo c’è il partito di Forza Italia che scivola dal 14 all’11%. Il M5S si attesta al 24,5% e si conferma ampiamente la seconda forza politica a differenza di quanto rivelato da altri sondaggi che la darebbero a pari merito con il Pd. Il partito di Zingaretti infatti è dato al 19%, ben 5 punti sotto il movimento pentastellato.

    Rimane fermo al 4% il partito dei Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, mentre + Europa fa un piccolo passo in avanti attestandosi al 3,5%. Liberi e Uguali è stimato al 2,5%.

  • I sondaggi su Tav e Zingaretti

    Nei sondaggi politici elettorali di Piepoli c’è anche spazio sull’opinione degli italiani relativa alla costruzione del Tav che ha fatto molto discutere in seno al governo. Il 35% degli intervistati si è detto molto favorevole al Tav, il 33% ha dichiarato di esserlo abbastanza, il 15% poco e il 10% per niente favorevole. Il 7% non si è espresso. Secondo l’11% degli italiani, l’elezione di Zingaretti rafforzerà molto il Pd, mentre per il 33% lo rafforzerà abbastanza. Il 28% ha dichiarato che lo rafforzerà poco mentre per il 12% non lo rafforzerà per niente. Il 16% non si è espresso. Per il 48% i voti del Pd aumenteranno, per il 41% non cambieranno sostanzialmente mentre per l’11% diminuiranno.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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