Politica

Salvini e caso Diciotti, oggi la piattaforma Rousseau voterà sull’autorizzazione a procedere

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Oggi la piattaforma Rousseau si esprimerà sull'autorizzazione a procedere relativa al caso Diciotti

Oggi il voto sull'autorizzazione a procedere sulla piattaforma Rousseau (Foto: Agenzia Dire)

Oggi sapremo la decisione degli attivisti del M5S sull’autorizzazione a procedere richiesta dal tribunale dei ministri

Oggi sarà il gran giorno in cui il popolo del M5S si esprimerà sulla concessione dell’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro degli Interni, Matteo Salvini. Sarà oggi il risultato della consultazione online sulla piattaforma Rousseau, a decidere quale sarà la posizione ufficiale del partito pentastellato sulla richiesta pervenuta dal tribunale dei ministri di Catania. I principali esponenti del movimento pentastellato non hanno nascosto il proprio ‘endorsment’ a favore del leader del partito alleato di governo, manifestando il convincimento che tale autorizzazione debba essere negata. A poche ore dal voto, anche Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri, ha confermato il proprio ‘no’. ‘Credo in questo caso l’autorizzazione non vada concessa perché parliamo dell’operato di un governo intero, di un Consiglio dei ministri che ha agito collegialmente’ ha dichiarato Di Stefano intervenendo ai microfoni di Sky Tg24.

Ovviamente, se la base degli attivisti dovesse esprimersi per il ‘si’, al partito fondato da Beppe Grillo non resterà altro da fare che adeguarsi. In tutti i casi, non verrà messa in discussione la tenuta dell’esecutivo, hanno precisato i principali esponenti dei due schieramenti che guidano il governo. ‘Credo che questo esecutivo abbia i numeri per governare e abbia le carte in regola per farlo’ ha proseguito Di Stefano, negando possibili ripercussioni nel caso in cui la piattaforma Rousseau dovesse dare parere favorevole.

Il rischio di contrasti interni nel M5S

Diversa la posizione di alcuni consiglieri comunali del M5s a Torino che hanno espresso chiaramente la propria posizione a favore dell’autorizzazione a procedere. ‘Sarebbe un ragionamento da vecchia politica’ negare l’autorizzazione, hanno fatto sapere – ‘poichè non rientrerebbe nel nostro modo di vedere’. Inevitabilmente, anche se il responso verrà affidato democraticamente agli attivisti, la querelle sull’autorizzazione a procedere potrebbe provocare una spaccatura non di poco conto in seno al movimento pentastellato, già duramente messo alla prova dalle eccessive concessioni fatte in questi mesi alla Lega. Il rischio di un ‘redde rationem’ che coinvolgerebbe i vertici del M5S è più che reale, con conseguenze al momento inimmaginabili per la tenuta dell’esecutivo.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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