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Renzi si è dimesso. Mattarella oggi inizia le consultazioni

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  • Mattarella accetta con riserva le dimissioni di Renzi ed inizia le consultazioni per verificare se possa esserci la base di una maggioranza allargata per il sostegno di un governo di responsabilità nazionale

    Renzi si è dimesso. Mattarella oggi inizia le consultazioni foto panorama.it
    Renzi si è dimesso. Mattarella oggi inizia le consultazioni foto panorama.it

    Renzi si è dimesso. Mattarella oggi inizia le consultazioni

    Con le dimissioni di Renzi si apre formalmente la crisi di Governo.  Mattarella inizierà oggi le consultazioni con le forze politiche presenti in Parlamento per verificare l’ esistenza di una maggioranza di Governo. Il Premier dimissionario ieri è intervenuto nella direzione del PD in cui si è assunto le responsabilità della sconfitta referendaria e manda un messaggio alle forze politiche sui prossimi scenari politici: “se invece vogliono un nuovo governo che affronti la legge elettorale, ma anche gli appuntamenti internazionali rilevanti, il PD è consapevole della propria responsabilità. Non può essere il solo, perché abbiamo già pagato il prezzo in un tempo non troppo lontano della solitudine e della responsabilità. Anche gli altri partiti devono caricarsi il peso. Tutti noi siamo consapevoli della rilevanza di questo momento per l’aspetto istituzionale. Dobbiamo dare una mano al presidente della Repubblica nelle forme e della modalità che i partiti indicheranno”  e sottolinea: “Il PD non fugge dalla democrazia e dalla trasparenza e nemmeno dallo streaming. Questa discussione sarà pacata e trasparente, agli occhi del mondo e del nostro popolo, mentre in queste ore c’è boom di iscrizioni al Pd”. Una direzione del partito democratico che sarà convocata in modo permanete fino alla chiusura della crisi di governo. […]

  • Le dimissioni di Renzi sono state accettate con riserva da Mattarella. Il Presidente della Repubblica verificherà la possibilità di un governo di responsabilità nazionale in cui, oltre ai partiti che formano l’attuale maggioranza, possano essere presenti anche altre forze politiche. Una soluzione che sembra essere di difficile attuazione stando alle dichiarazioni dei principali esponenti politici dell’opposizione. Le altre soluzioni praticabili sono  un reincarico a Renzi oppure un governo guidato da figure come Grasso o Padoan che sia capace di allargare la base del consenso in parlamento per il periodo necessario a varare i provvedimenti correttivi alla legge elettorale che sarà sottoposta al giudizio della consulta ma non prima del 24 Gennaio prossimo.