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Referendum, Grillo: “se vince il No andremo a elezioni”

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  • Si è tenuta ieri A Roma la manifestazione del movimento 5 stelle per il sostegno del No nel REferendum Costituzionale del 4 Dicembre. Grillo avverte che alla vittoria del No chiederà le elezioni anticipate

    Referendum, Grillo: "se vince il No andremo a elezioni" foto unita.tv
    Referendum, Grillo: “se vince il No andremo a elezioni” foto unita.tv

    Referendum, Grillo: “se vince il No andremo a elezioni”

    Si è tenuta ieri a Roma la manifestazione del movimento 5 stelle per il No nelle prossimo Referendum Costituzionale del 4 Dicembre. Beppe Grillo sottolinea l’importanza politica del voto referendario ed afferma che: ” Andremo a elezioni. Vogliamo che il popolo italiano decida da chi essere governato, noi non vogliamo una grande democrazia, ma una leggera democrazia, dove il popolo decida da chi essere governato, vogliamo salvare questo Paese”. Per leader del movimento pentastellato la riforma del Governo Renzi porta l’Italia indietro di 20 anni ed avverte che: “Non permetteremo a dei killer seriali di appropriarsi della nostra vita e della vita dei nostri figli: questo non è un voto pro o contro la Costituzione, li dobbiamo mandare a casa”.  Grillo sa che il nel voto del referendum oltre al contenuto delle riforme, gli italiani esprimeranno anche un giudizio sull’operato del Governo ed attacca diretto il premier: “L’ho incontrato una volta e non ci sono stato a farmi prendere per il culo da uno che ha mentito e che non è stato eletto da nessuno”. Il voto referendario deve essere quindi “di pancia” ed afferma: “Il no non lo dovete decidere con la testa ma con la pancia. Fidatevi della vostra pancia e non della vostra mente che è stata assimilata. Sentite le persone se sono vere o fasulle, andate per istinto e poi votate”.

  • Alla manifestazione di ieri di Roma erano presenti tutte le figure più rilevanti del movimento 5 stelle. Dalla sindaca Virginia Raggi a Di Maio e Di Battista. IL vicepresidente della Camera Luigi Di Maio dichiara :”Per far votare questo schifo di riforma a Verdini e Alfano, hanno bloccato la riforma della giustizia, hanno bloccato quella dell’anticorruzione: questo sì che fa scappare gli investitori stranieri, hanno bloccato la legge sull’anticorruzione perché i loro partiti hanno più indagati che eletti, hanno paura di perdere il potere.” Beppe Grillo ha anche accennato al caso delle firme false di Palermo e Bologna che ha visto coinvolto il movimento 5 stelle. Il fondatore del movimento afferma che: ”  Hanno detto che siamo in crisi, che siamo in crisi a Roma, che ci sono le buche, una in realtà c’era e ci sono caduto… dicono che a Palermo succedono i casini, che c’è gente che mi vuole via solo perché non sopportano questo M5s, noi siamo loro da giovani, noi siamo quelli che vorrebbero essere loro”. E conclude: “In questa settimana ci giochiamo tutto in modo straordinario, questo è uno dei voti più importanti che possiamo fare. Dobbiamo prendere lo scettro del no e sbatterglielo in faccia”.