Politica

Reddito di Cittadinanza e Quota 100: quando il governo preparerà i decreti?

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • la Manovra è in corso di approvazione, ma reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni non sono stati inclusi nella Legge di Bilancio 2019. Fornero: “Salvini tiri fuori il decreto

    Reddito di Cittadinanza e Quota 100
    Quando saranno approvati Reddito di Cittadinanza e Quota 100

    Quando saranno approvati Reddito di Cittadinanza e Quota 100

    La Manovra di Bilancio 2019 sta per terminare con successo il proprio iter e diventerà ufficialmente legge. La finanziaria, scritta a quattro mani da Lega e MoVimento 5 Stelle, sta per incassare l’approvazione definitiva anche da parte della Camera dei deputati. Dopo mesi di scontro, sia all’interno dei confini nazionali e sia, soprattutto, con l’Unione Europea, che aveva imposto una riduzione del deficit, il progetto politico giallo-verde sta per prendere piede. Inizialmente, però, lo farà senza i due capisaldi delle campagne elettorali, rispettivamente, di M5S e Carroccio: reddito di cittadinanza e Quota 100, che saranno introdotti solo in un secondo momento, tramite appositi decreti.

    RdC e Quota 100: decreti a gennaio

    Come riferito da Fanpage.it, i primi giorni di gennaio 2019 saranno intensi per le forze delle’esecutivo, chiamate a fornire il testo delle due leggi su cui intavolare le discussioni parlamentari già nelle prime settimane del nuovo anno. Il decreto che regolamenterà il Reddito di Cittadinanza dovrebbe vedere la luce ed essere presentato al Consiglio dei Ministri già nei primi giorni del mese. Per ciò che concerne la Quota 100, invece, occorrerà attendere qualche giorno in più, presumibilmente la seconda settimana di gennaio.

    Reddito di Cittadinanza tra marzo e aprile

    Sempre secondo quanto riferito da Fanpage, è stato il Ministro dell’Economia Tria in persona a confermare iter e tempistiche utili ad avviare ufficialmente il reddito di cittadinanza, che sarà elargito “il primo aprile o fine marzo“. Sia Tria e sia Di Maio hanno confermato che le soglie erogate (per un massimo di 780 euro) che il bacino di aventi diritto non subiranno alcuna modifica rispetto agli annunci degli scorsi mesi. Come ormai noto, è prevista una decurtazione di 280 euro sull’assegno mensile per chi è proprietario di un bene immobile.

  • A marzo la riforma previdenziale

    Per ciò che riguarda il parziale superamento della Legge Fornero, occorrerà attendere marzo 2019, quand verrà sbloccato un fondo dedicato all’uscita anticipata dal mondo del lavoro da 3,9 miliardi di euro. Il Governo ha stimato un’adesione dell’85% da parte degli aventi diritto. Tria ha piegato che, con la Quota 100, sarà possibile “andare in pensione con 62 anni e 38 di contributi, senza alcuna riduzione assegno pensionistico“.

    La Fornero provoca Salvini

    Tra l’ex ministro del Lavoro del Governo Monti Elsa Fornero e l’attuale Ministro dell’Interno Matteo Salvini non scorre buon sangue. Come riportato da Termometro Politico, l’economista non ha perso l’occasione di pungere il suo antagonista, ricordando le sue parole di qualche mese fa: “Cancellerò al primo Consiglio dei Ministri la Legge Fornero. La ex Ministra ha sottolineato: “Dopo 6 mesi non l’ha ancora fatto“.

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

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