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Mattarella affida a Gentiloni l’incarico di formare il nuovo Governo. Cuperlo rifiuta il ministero dell’Istruzione

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  • Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affida a Paolo Gentiloni l’incarico di formare il nuovo Governo. Tempi strettissimi per l’insediamento e già c’è il primo rifiuto ad entrare come ministro del nuovo Esecutivo da parte di Gianni Cuperlo

    Mattarella affida a Gentiloni l'incarico di formare il nuovo Governo. Cuperlo rifiuta il ministero dell'Istruzione foto corriere.it
    Mattarella affida a Gentiloni l’incarico di formare il nuovo Governo. Cuperlo rifiuta il ministero dell’Istruzione foto corriere.it

    Mattarella affida a Gentiloni l’incarico di formare il nuovo Governo. Cuperlo rifiuta il ministero dell’Istruzione

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Paolo Gentiloni l’incarico di formare il nuovo Governo. I tempi per l’insediamento del nuovo Consiglio dei Ministra saranno ristretti. Mattarella ha infatti evidenziato, al termine delle consultazioni, la necessità di far fronte ai prossimi impegni  sia sul piano interno che su quello Europeo. Il 15 Dicembre è in programma il prossimo Consiglio Europeo ed il Capo dello Stato vuole per quella data un governo dotato di pieni poteri. Gentiloni, nelle dichiarazioni alla stampa dalla sala del  Quirinale appena  dopo l’incarico ricevuto, afferma: ” Dalle consultazioni, è emersa l’indisponibilità delle maggiori forze delle opposizioni a condividere responsabilità in un nuovo governo. Dunque, non per scelta, ma per senso di responsabilità, ci muoveremo nel quadro del governo e della maggioranza uscente”. Il nuovo Presidente del Consiglio sarà quindi impegnato a riempire le caselle dei ministri del prossimo Governo  e già qualche indiscrezione circola sui loro nomi. I media hanno diffuso la notizia seconda la quale ci sarebbe stato il rifiuto di Gianni Cuperlo a ricoprire il ruolo di ministro dell’Istruzione. Questo fatto potrebbe preannunciare che nel prossimo Governo il dicastero dell’istruzione non sarà più della Giannini.

  • Paolo Gentiloni si è soffermato anche sulle priorità del suo Governo: “Cercherò di svolgere il compito con dignità e responsabilità  per accompagnare e facilitare il lavoro parlamentare nel definire le nuove regole elettorali” e aggiunge: “Tengo presente l’urgenza di cui ha parlato il presidente della Repubblica: riferirò al più presto al capo dello Stato”. Ora non resta che  compilare la lista dei ministri e conseguentemente verificare la  sussistenza di una maggioranza in parlamento. Dopo che tutte le forze politiche di opposizione hanno bocciato l’ipotesi di un governo di larghe intese, il nuovo esecutivo Gentiloni dovrà fare affidamento alla vecchia maggioranza uscita malconcia e divisa dalla recente campagna referendaria.