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Italicum, voto su mozioni testo comune: oggi 21 settembre 2016 la Camera si riunisce

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  • Voto alla Camera sulle mozioni oggi 21/09/2016: Italicum, da maggioranza testo comune. Il M5S chiede sistema proporzionale con le preferenze.

    Italicum, voto su mozioni testo comune: oggi 21 settembre 2016 la Camera si riunisce
    Italicum, voto su mozioni testo comune: oggi 21 settembre 2016 la Camera si riunisce – foto www.vnews24.it

    Italicum, voto su mozioni testo comune: oggi 21 settembre 2016 la Camera si riunisce

    Disponibili al cambiamento, almeno secondo le parole di Matteo Renzi da New York: “”Non so se le sindache grilline sono d’accordo con l’abolizione del ballottaggio ma noi siamo disponibili a cambiare, ora aspettiamo Berlusconi e Salvini”. Del resto è stato proprio il Movimento 5 Stelle a smuovere le acque alla vigilia del voto di oggi, mercoledì 21 settembre 2016, con una manovra che sa di provocazione. I grillini chiedono un sistema proporzionale con le preferenze e bocciano di fatto Italicum. Chiedendo l’abrogazione per profili di incostituzionalità dell’Italicum, Sinistra Italia ha poggiato le basi per una riforma dell’Italicum che in tanti ora vorrebbero. Ma la votazione di oggi, che in ogni caso impegnerà il Parlamento e non il governo, è in realtà poco indicativa in questo senso e servirà sostanzialmente a stabilire quali siano le reali forze in campo.

  • ITALICUM O DEMOCRATELLUM? – Il movimento di Beppe Grillo ora chiede un proporzionale con preferenze e “circoscrizioni medio-piccole che, oltre a garantire rappresentatività e vicinanza agli elettori, favorisca l’aggregazione fra le forze politiche piccole e medio-piccole”. Una proposta, ribattezzata ‘Democratellum’, che a quanto pare ha trovato anche il favore di un democristiano doc come Beppe Fioroni, il quale la rivendica come la sua da sempre.

  • Lo scontro tra PD e M5S prosegue senza sosta, i renziani tornano all’attacco accusando gli avversari di voler tornare alla seconda Repubblica, per quanto riguarda il voto di oggi, la minoranza dem non voterà oggi alcuna mozione nè quella di Si nè quella di maggioranza, convinta che si tratti solo di intenzioni generiche. Per il PD non resta che accantonare l’idea di non presentare alcuna mozione e di bocciare quelle delle opposizioni.