Politica

Crisi di Governo. Ipotesi Gentiloni, al via il totoministri

Pubblicato il
  • La crisi di Governo potrebbe risolversi in tempi rapidi. L’ipotesi più accreditata è che il nuovo esecutivo sia affidato a Paolo Gentiloni. Cominciano a circolare i primi nomi dei ministri del prossimo governo

    Crisi di Governo. Ipotesi Gentiloni, al via il totoministri foto quotidiano.net
    Crisi di Governo. Ipotesi Gentiloni, al via il totoministri foto quotidiano.net

    Crisi di Governo. Ipotesi Gentiloni, al via il totoministri

    La crisi di Governo potrebbe risolversi in tempi rapidi. Da più fonti emerge l’ipotesi di un nuovo esecutivo guidato da Paolo Gentiloni. Il nuovo esecutivo confermerà al suo interno i capicorrente Pd Dario Franceschini e Luca Orlando oltre a Angelino Alfano e Padoan ma nei restanti incarichi ministeriali potrebbero essere dei cambiamenti. I primi ministri a saltare dovrebbero essere Stefania Giannini e Giuliano Poletti. La prima paga la forte contrapposizione con il mondo della scuole mentre al ministero del Lavoro, a Paoletti potrebbe subentrare  Teresa Bellanova che ricucirebbe lo strappo politico con alcune realtà del sud che si è registrato nel corso dell’ultimo anno e che le urne referendarie hanno evidenziato in modo chiarissimo. La Bellanova ha un passato da sindacalista dei braccianti pugliesi e potrebbe favorire un nuovo rapporto con il mondo del lavoro. Anche Beatrice Lorenzin è a forte rischio mentre Marinna Madia potrebbe continuare  a far parte del nuovo governo. […]

  • Discorso a parte merita Maria Elena Boschi. La sua figura è ovviamente strettamente collegata alle Riforme costituzionali bocciate nel Referendum e probabilmente seguirà Renzi nella decisione di non far parte del nuovo governo. Oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà gli esponenti di Forza Italia , movimento 5 stelle e del Pd nelle consultazioni formali per risolvere la crisi di governo. Berlusconi ha espresso un’apertura sul tema della legge elettorale e le indiscrezioni raccontano di colloqui “diplomatici” già avviati tra Gianni Letta ed il fedelissimo renziano Luca Lotti. Forza Italia non potrà sostenere un futuro governo a marca Pd come quello a guida Gentiloni che sta prendendo corpo ma non farà barricate e , come segnale politico, annuncia che non farà parte della manifestazione organizzata da Salvini e dalla Meloni il 22 Dicembre prossimo.