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Al via la commissione sull’Italicum. Cuperlo per la minoranza PD⁠⁠

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  • Parte la commissione sull’Italicum proposta ieri in direzione da Renzi. Nella commissione ci sarà anche Gianni Cuperlo a rappresentare la minoranza Dem

    Al via la commissione sull'Italicum - foto 12alle12.it
    Al via la commissione sull’Italicum – foto 12alle12.it

    Al via la commissione sull’Italicum. Cuperlo per la minoranza PD⁠⁠

    Nella direzione di ieri, Renzi aveva lanciato l’idea per una commissione che lavorasse sulla proposta di legge elettorale nota come Italicum.   Per il segretario PD l’istituzione della commissione è anche il  banco di prova della reale volontà degli  avversari interni al partito di lavorare sulla Legge.  Nessun alibi dunque, la minoranza PD era stata avvertita. Non si è fatta attendere la risposta di Bersani e Speranza, i leaders di minoranza dem e delle altre anime minoritarie del partito, che accettano  di entrare in commissione  e scelgono Gianni Cuperlo  come portavoce delle loro proposte di modifica sulla futura legge. Ieri erano state mal digerite le accuse di voler lacerare il partito e provocare una scissione che sono piovute su minoranza dem. Parte così il comitato che dovrà anche sentire le altre forze del parlamento. La commissione , secondo le indicazioni comunicate nel direttivo PD di ieri, è composta dal vicesegretario Lorenzo Guerini, i capigruppo Luigi Zanda e Ettore Rosato, il presidente del partito Matteo Orfini e  appunto Gianni Cuperlo come rappresentante delle forze minoritarie del PD


  • L’intesa è giunta al termine di una breve riunione tra Cuperlo, Speranza e Guerini.  “Noi ci siamo. Si tratta ora di vedere nel merito se la commissione è in grado di rispondere ai temi che abbiamo posto anche in direzione”  ha detto Cuperlo.  Per Pierluigi Bersani, leader di minoranza Dem, era giusto vedere le carte  ma si dichiara piuttosto scettico sui risultati della commissione. Dopo i tentativi di questi ultimi mesi, secondo lui un po’ di cautela è d’obbligo. La preoccupazione per la minoranza democratica rimane sempre l’effetto che una legge elettorale ipermaggioritaria produrrebbe combinandosi con la riforma costituzionale portata avanti dal Governo. Il rischio , per i  minoritari del PD, rimane la non sufficiente garanzia di arginare forze populiste e di destra che il combinato, Italicum – Riforma Costituzionale, produrrebbe se si andasse  al referendum con la proposta avanzata fin qui dal Governo Renzi.