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Via libera al decreto sulla ricostruzione delle zone terremotate

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  • Ok al Decreto Legge  per la ricostruzione e gli interventi nelle aree del post terremoto. Renzi nei luoghi colpiti dal sisma a testimoniare  la promessa mantenuta di vicinanza alla popolazioni terremotate. L’imprenditore Della Valle aprirà un nuovo stabilimento produttivo ad Arquata

    emanato il decreto sulla ricostruzione delle zone colpite dal sisma - foto corriere.it
    emanato il decreto sulla ricostruzione delle zone colpite dal sisma – foto corriere.it

    Via libera al decreto sulla ricostruzione delle zone zone terremotate

    Il consiglio dei Ministri ha approvato oggi il Decreto Legge per gli interventi del dopo terremoto. Ad illustrare il provvedimento governativo c’è stata una conferenza stampa con il sottosegretario della presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti, il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, e il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio. Nel dettaglio saranno 300 i milioni di euro stanziati subito  mentre sarà la legge di stabilità a recuperare i 4,5 miliardi necessari alla ricostruzione. In particolare saranno 3,5 i miliardi da destinare alla ricostruzione degli edifici privati mentre 1 miliardo sarà impiegato per quelli pubblici. Il piano mira al rimborso del 100% del danno subito. Il decreto si compone di 56 articoli e va dalle forme di sostegno alle persone del luogo in difficoltà, alla tutela del lavoro per chi lo ha perso a causa del terremoto fino alla ricostruzione integrale degli edifici colpiti dal sisma. Il provvedimento affronta anche il capitolo della trasparenza e legalità prevedendo una centrale unica di committenza, un albo per le imprese che vogliano aggiudicarsi gli appalti ed altre misure volte a scongiurare infiltrazioni malavitose e corruzione


  • Il premier Renzi , oggi presente nei luoghi del sisma, dichiara: “Avevamo promesso: non vi lasceremo soli. E così faremo, tutti insieme”.  Confermato anche l’impegno dell’imprenditore Della Valle ad aprire una fabbrica nel territorio di Arquata come aveva chiesto  ed annunciato lo stesso primo ministro qualche giorno fa. Tra le novità più importanti , annunciate dal capo del governo, anche la messa a punto di un piano strategico per il rilancio del settore  agroindustriale delle regioni colpite dal sisma con risorse per 220 milioni di euro.