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Verona, strage in ospedale: paziente polacco uccide e ferisce in corsia

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  • Verona, Legnago: ricoverato in ospedale per atti di autolesionismo in preda ad un raptus un paziente polacco ha creato il panico in corsia

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    Verona, Legnago: ricoverato in ospedale per atti di autolesionismo in preda ad un raptus un paziente polacco ha creato il panico in corsia – foto:area3news

    Verona, strage in ospedale: paziente polacco uccide e ferisce in corsia

    Verona, ospedale di Legnano. Notte di terrore in corsia tra sabato e domenica scorsa. Un paziente polacco, residente a Nogara, ricoverato presso il nosocomio veneto per atti di autolesionismo, dopo che aveva tentato il suicidio tagliandosi i polsi, si è alzato dal proprio letto ed con un paio di forbici in mano ha generato panico e morte tra stanze e corridoi. Il 35enne, dapprima, si è portato in sala rianimazione ed ha staccato i macchinari ad un malato terminale. L’uomo è morto dopo poco. Poi, in preda al suo raptus di follia omicida, ha aggredito un paio di infermieri, che avendolo visto girare tra i vari reparti con aria minacciosa, avevano tentato di immobilizzarlo. Il folle ha cercato più volte di colpirli brandendo delle forbici. Tanta paura e qualche ferita per i due addetti al personale paramedico di turno.

  • Follia totale la notte di Pasqua nell’ospedale di Legnago, in provincia di Verona. Un paziente polacco, ricoverato e sedato perchè aveva tentato più volte il suicidio, intorno alla mezzanotte, si è alzato dal proprio posto letto ed ha cominciato a generare panico e morte tra le corsie dei vari reparti. Prima si è recato in sala rianimazione ed ha staccato i macchinari ad un malato terminale, che è deceduto subito dopo. Poi con un paio di forbici ha cercato di colpire più volte due infermieri che erano di turno, che hanno visto l’uomo aggirarsi con aria minacciosa e così hanno fatto di tutto per bloccarlo. I due addetti al personale paramedico hanno riportato ferite da taglio.