Italia

Terremoto, Renzi assicura di ricostruire tutto e convoca il Consiglio per domani per varare le prime misure

Pubblicato il
  • Il premier Renzi in conferenza stampa a seguito del terremoto di oggi domenica 30 Ottobre preannuncia i primi interventi che saranno presi domani dal Consiglio dei Ministri.

    Terremoto, Renzi convoca il Consiglio per domani per varare le prime misure foto ilgiornaledivicenza.it
    Terremoto, Renzi convoca il Consiglio per domani per varare le prime misure foto ilgiornaledivicenza.it

    Terremoto, Renzi assicura di ricostruire tutto e convoca il Consiglio per domani per varare le prime misure
    In una conferenza stampa da Palazzo Chigi il premier Renzi invita all’unità il Paese dopo la terza ondata sismica che ha colpito oggi domenica 30\10\2016 nuovamente il centro Italia.  Il capo del Governo italiano  dichiara: “Ora ha aggiunto è il momento dell’affetto e della solidarietà per il dolore di gente che da due mesi a oggi vive paura e preoccupazione questa terribile pagina del paese”. Domani sarà convocato il Consiglio di Ministri per le prime misure urgenti da adottare. Parteciperanno anche i Governatori delle regioni colpite e il commissario alla ricostruzione Curcio. Renzi preannuncia i provvedimenti del Governo ed afferma:”Pensiamo di intervenire fin dalla fase emendativa nel decreto legge terremoto il cui esame è in corso Parlamento” e sottolinea il premier “Sono Territori meravigliosi. Non possiamo avere uno sguardo burocratico. Vogliamo che Norcia abbia un futuro e per farlo dobbiamo rimettere a posto Case, chiese ed esercizi commerciali. Penso alla chiesa di San Benedetto, che è il Patrono d’Europa. Oggi  il significato profondo della Ue è nella ricostruzione come era di tutto il territorio interessato dal terremoto. E’ un pezzo di identità italiana”. Il presidente del Consiglio assicura che: “In questo momento  la nostra preoccupazione tutta su persone, storie e comunità che dobbiamo riportare a normalità. Territori che hanno bisogno di tornare ad essere operativi anche dal punto di vista economico. Siamo operativi ma ora la prima cosa è garantire agli italiani di poter uscire da questa spirale. L’anima dell’Italia è inquieta. Sentir tremare la terra sotto i piedi è terribile, e lo ha vissuto mezza Italia”.

  • Renzi assicura che:  “tutte le risorse necessarie noi le abbiamo a disposizione, abbiamo spazio per poterle prendere nel bilancio e non abbiamo nessun tipo di riguardo per le regole tecnocratiche che negherebbero l’idea stessa di identità del Paese e del territorio”. Il presidente del Consiglio ha anche invitato i sindaci di tutti i comuni d’Italia a fare progetti di adeguamento e manutenzione sismica Inoltre ha aggiunto che le spese per scuole ed ospedali resteranno fuori dal Patto di stabilità con Bruxelles. Il presidente del consiglio invita le forze politiche italiane ad unirsi nell’emergenza terremoto ed a tal proposito dichiara che  : “sarebbe già un passo avanti se si smettesse con le polemiche assurde. Mi auguro che tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione si rendano conto che questo e’ il momento di essere uniti per l’Italia e per chi vive nel terrore per il futuro. Su questi temi non si scherza, c’e’ in ballo l’Italia”.