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Tav, l’analisi costi-benefici boccia l’opera

Pubblicato il Pubblicato da Valerio Fioretti

L'analisi sui costi-benefici della Tav boccia l'opera

  • Tav, l’analisi costi-benefici boccia l’opera

    L’analisi sui costi e benefici della Tav secondo la commissione di esperti guidata dal professor Marco Ponti ha bocciato l’opera. La Tav sarebbe un enorme spreco di soldi pubblici con una sproporzione di costi di almeno 5,7 miliardi rispetto ai benefici e con l’ipotesi che il divario arrivi fino a 8 miliardi.

    Tav, analisi costi-benefici inviata a Palazzo Chigi

    L’analisi costi-benefici sulla Tav è stata recapitata ieri sera dal ministero delle Infrastrutture a Palazzo Chigi all’attenzione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e dei due vice presidenti Matteo Salvini e Luigi Di Maio. E’ quanto si apprende da fonti di governo. Nessun vertice, alla fine, come aveva inizialmente preannunciato Salvini, ma solo la consegna di tre plichi. Il confronto è stato rinviato a oggi, quando tutti avranno letto il dossier. Attesa oggi anche la pubblicazione dell’analisi sul sito del ministero delle Infrastrutture, come annunciato dal ministro Toninelli.

    Le reazioni

    Toninelli dichiara: ‘Finalmente, potrà partire un dibattito pubblico talmente importante, a partire dai numeri. E si potrà capire quanto ci costa, quanti sono i benefici. E non si creeranno opinioni su giudizi ma su dati scientifici. Diego Sozzani, capogruppo degli azzurri in commissione Trasporti, afferma: ‘Abbiamo da chiedergli un po’ di cose, in primis se è fondata la voce secondo la quale la sua analisi includerebbe tra costi i mancati proventi dei pedaggi autostradali dovuti al trasferimento su rotaia del trasporto su gomma. Siamo curiosi di sottoporgli questa e altre questioni, ferma restando la nostra posizione favorevole alla Tav.’

  • L’opinione del presidente del consiglio Conte

    Il no all’opera, dopo settimane di confronto tra Lega e 5 Stelle, sembra scontato. Il presidente del consiglio Conte fa sapere: ‘Abbiamo pianificato miliardi di investimenti infrastrutturali nel nostro budget, quindi un potenziale no all’alta velocità non rappresenterebbe un no alle infrastrutture in generale’

    (Fonte: IlMessaggero, Rainews, LaStampa)

Valerio Fioretti

Sono un meteorologo e scrivo da qualche anno notizie sul web. Salute e attualità sono argomenti di cui sono esperto. Competente nel campo dello sport e del calcio, è molto difficile che possa perdermi una partita! Amo praticare sport, viaggiare, andare a correre ed ascoltare della buona musica..

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