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Sea Watch e Sea-Eye, l’Italia pronta ad accogliere i migranti: oggi vertice Ue | La situazione

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • L’Italia apre all’accoglienza di una parte dei migranti a bordo delle navi, ma a una sola condizione: lo scenario completo

    sea watch
    Sea Watch e Sea-Eye, l’Italia pronta ad accogliere i migranti | La situazione – Foto TeleNord

    Sea Watch e Sea-Eye, la situazione dei migranti

    Le due navi Ong Sea Watch e Sea-Eye, cariche di migranti partiti dall’Africa verso l’Europa, sono in mare ormai da due settimane e la situazione dei passeggeri è sempre più critica. Secondo quanto riportato da TgCom24, infatti, i 49 migranti avrebbero iniziato a rifiutare il cibo offerto loro per la sopravvivenza. Le condizioni fisiche e psicologiche dei passeggeri, letteralmente in balìa del mare, si fanno dunque sempre più gravi. Dall’Unione Europea arriva però una svolta: l’Italia ha fatto sapere (tramite il presidente del Consiglio Giuseppe Conte) di essere pronta ad accogliere 15 migranti su 49, a patto però che Malta si decida ad aprire i porti e permettere l’attracco delle due navi per lo smistamento nei paesi dell’Ue.

    La situazione

    Perché Sea Watch e Sea-Eye sono ancora in mare dopo due settimane di navigazione? Perché, semplicemente, ancora una volta nessun paese europeo ha autorizzato l’attracco nei propri porti, nonostante il rischio di una tragedia umanitaria sulla falsa riga di quanto avvenuto qualche mese fa con la nave Aquarius. Ora però i contatti tra i maggiori paesi dell’Unione Europea sono sempre più frequenti, con Germania, Francia, Olanda, Portogallo e Italia in prima linea sulla risoluzione del problema. A farsi avanti e cercare di mediare, come spiegato pocanzi e riportato da Il Corriere della Sera, è stato Giuseppe Conte: “Se Malta concede lo sbarco e anche gli altri paesi rispetteranno le regole sull’immigrazione – ha detto – accoglieremo 15 persone in Italia. Non solo donne e bambini, ma anche i mariti perché non spacchiamo le famiglie”.  Una sconfitta per Matteo Salvini, che da sempre porta avanti una rigida politica sull’accoglienza degli immigrati in Italia? No. ” I nostri porti restano e resteranno chiusi – fanno sapere da Palazzo Chigi – ma siamo disposti all’accoglienza un attimo dopo che Malta avrà accolto nel proprio territorio le due imbarcazioni”. Sembra che anche gli altri paesi Ue, su tutti la Germania, abbia dato l’ok ad accogliere una parte dei migranti di Sea Watch e Sea-Eye. Nel pomeriggio di oggi, 8 gennaio 2019, è previsto a Bruxelles un vertice dell’Unione Europea, in cui si farà il punto della situazione: problema che va verso la risoluzione?

  • L’Italia si propone, ma… 

    L’Italia, dunque, si propone per salvare la vita dei migranti a bordo della navi Sea Watch e Sea-Eye. Ma questo, fanno sapere fonti del Governo italiano, non è un ammorbidimento sulla linea immigrazione: “Non ci vengano a chiedere più nulla – riporta TgCom24 – toccherà ad altri paesi farsi avanti, del resto questo caos è frutto di una mancata politica europea che noi da mesi chiediamo“. Non si prevedono però ulteriori bracci di ferro, con Malta che da “inamovibile” dovrà inevitabilmente cedere alle pressioni dell’Ue e aprire i propri porti, consentendo alle due navi (che si trovano proprio “sulla soglia” delle acque maltesi) di terminare finalmente un viaggio iniziato prima di Natale.

    L’Ue al lavoro

    Stiamo consumando i telefoni per trovare una soluzione –  afferma il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas  – alle vicende Sea Watch e Sea-Eye. Ci sono stati intensi contatti anche durante il fine settimana. Il commissario Avramopoulos solleciterà, nel pomeriggio, maggiore solidarietà degli Stati membri dell’Unione Europea”.

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

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