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Ponticelli, nuovo agguato di camorra. Boss raggiunto da una raffica di proiettili alle spalle

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  • Un agguato di camorra è avvenuto in pieno giorno nel quartieri di Ponticelli a Napoli. Numerosi colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro un uomo ritenuto il boss di una delle famiglie che controllano le piazze di spaccio del rione napoletano

    Ponticelli, nuovo agguato di camorra. Boss raggiunto da una raffica di proiettili foto napoli.repubblica.it
    Ponticelli, nuovo agguato di camorra. Boss raggiunto da una raffica di proiettili foto napoli.repubblica.it

    Ponticelli, nuovo agguato di camorra. Boss raggiunto da una raffica di proiettili alle spalle

    Un nuovo agguato di camorra si è verificato a Ponticelli, popolare quartiere della periferia di Napoli. L’episodio è avvenuto in pieno giorno. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti  Luigi De Micco, 40 anni, precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, è stato colpito alla spalle in Via Cupa Molisso mentre era in compagnia di un altro pregiudicato. Luigi De Micco è  fratello dei boss Salvatore e Marco ed  è ritenuto il capo dell’omonimo clan attivo nel quartiere della periferia orientale di Napoli. Sull’agguato indagano gli agenti del Commissariato di Napoli che hanno rinvenuto 15 bossoli calibro 7,65 sulla scena del crimine. L’attentato di camorra sarebbe  avvenuto nell’ambito della faida tra i clan malavitosi dei De Micco e dei D’Amico che si contendono il potere criminale di Ponticelli. I sicari sarebbero giunti a bordo di un auto e coperti da caschi integrali hanno esploso numerosi colpi di arma da fuoco contro i due uomini. Le condizioni dei due colpiti non destano gravi preoccupazioni e sono stati ricoverati all’ospedale Villa Betania.

  • L’ennesimo agguato di camorra  porta all’evidenza l’escalation criminale che si registra nella città di Napoli. Alcuni quartieri della città partenopea sono sempre più vittime della criminalità e sono altamente insicuri per chi li abita. Le cronache registrano faide e conflitti armati. Il motivo è il controllo delle piazze di spaccio e delle attività criminali in genere. Un agguato al boss di un  quartiere di Napoli, come può essere quello di Ponticelli, è un fatto eclatante e si temono ritorsioni. Da più parti si invoca un intervento più efficace da parte sia delle amministrazioni locali che del governo nazionale. La situazione della criminalità napoletana, e dei comuni che la circondano, è da troppo tempo un punto dolente delle politiche di contrasto dello Stato e la camorra è sempre più aggressiva e pericolosa.