Italia

Pil -0.2% nel quarto trimestre, secondo calo consecutivo

Pubblicato il Pubblicato da Valerio Fioretti

Pil -0.2% nel quarto trimestre, recessione tecnica

  • L’italia è in recessione tecnica

    Nel quarto trimestre 2018 si è verificato un calo dello 0,2% del Pil. E’ il peggior risultato degli ultimi 5 anni, cioè dal quarto trimestre 2013, e il secondo trimestre consecutivo di contrazione dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre. Lo comunica l’Istat in base ai dati provvisori, Il Paese entra così in recessione tecnica. In base ai dati trimestrali grezzi, nel 2018 il Pil registra una crescita del- l’1%, in netta frenata rispetto all’1,6% del 2017. Corretto per gli effetti di calendario il Pil segna +0,8%. Tuttavia, il dato pienamente confrontabile sarà quello che l’Istituto di statistica renderà noto il prossimo primo marzo. Il mondo economico ha reagito con preoccupazione ai dati dell’Istat sul Pil. Boccia (Confindustria):”Bisogna reagire quanto prima. A gennaio avremo un rallentamento ancora superiore”. Boeri (Inps): “Il rallentamento ha impatto sui conti dell’Istituto”.”Con Quota 100 è previsto che ci siano già uscite in più”. Furlan (Cisl): “Gravi rischi per l’occupazione”. Codacons: “Calo peggio-re delle aspettative che getta ombre inquietanti sul futuro”.

    Il commento di Di Maio e Conte

    Di Maio ha commentato così: I dati Istat sul Pil testimoniano una cosa fondamentale: chi stava al governo prima di noi ci ha mentito, non ci ha mai portato fuori dalla crisi. Così il premier Conte, durante l’apertura dell’anno accademico in Cattolica a Roma: ‘E’ un fattore transitorio, anche agli analisti più sprovveduti non sfuggirà che c’è una guerra di dazi Usa-Cina che ci troverà tutti perdenti, guerra che si sta componendo e che incide soprattutto sull’export.”E’ una contrazione che era nell’ aria, pronosticata dagli analisti e legata a fattori esterni alla nostra economia. Non c’è ragione di perdere fi- ducia, c’è molto entusiasmo per il 2019; non temo che la Ue chieda Manovra bis’.

  • Il tasso di occupazione

    A dicembre 2018 il tasso di occupazione si attesta al 58,8%,il dato più alto da prima della crisi, quando era al 58,9%. Lo comunica l’Istat. L’occupazione cresce di 202.000 unità, +0,9% su base annua. Su base mensile le unità in più sono 23.000,pari a un +0,1%.Aumentano i i lavoratori a termine e gli indipen- denti, ma diminuiscono i permanenti. La disoccupazione cala al 10,3%(-0,2%), ma nella media del quarto trimestre au- menta del 2,4%.In crescita anche la di- soccupazione giovanile, che si attesta al 31,8% (+0,1%). I dati sono comunque distanti rispetto all’apice della cri- si: nel 2014 la disoccupazione era al 13,1% e quella giovanile era al 43,3%.

    (Fonte: Rainews)

Valerio Fioretti

Sono un meteorologo e scrivo da qualche anno notizie sul web. Salute e attualità sono argomenti di cui sono esperto. Competente nel campo dello sport e del calcio, è molto difficile che possa perdermi una partita! Amo praticare sport, viaggiare, andare a correre ed ascoltare della buona musica..

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