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Papa Francesco su Twitter contro la violenza sulle donne: ‘Il Signore le vuole libere’

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  • Giornata contro la violenza sulle donne, il tweet del Papa fa il giro del web. Statistiche in calo, ma il bilancio è ancora estremamente drammatico.

    Papa Francesco su Twitter contro la violenza sulle donne: 'Il Signore le vuole libere'
    Papa Francesco su Twitter contro la violenza sulle donne: ‘Il Signore le vuole libere’ – foto Il Giornale

    Papa Francesco su Twitter contro la violenza sulle donne: ‘Il Signore le vuole libere’

    Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, arriva anche il grido di Bergoglio che si unisce al coro di tutti coloro che hanno deciso di aderire all’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite. Papa Francesco dice basta, ma lo fa come sempre in modo originale cercando di rimanere il più lontano possibile dalla falsa retorica e dai facili luoghi comuni. “Quante donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza! Il Signore le vuole libere e in piena dignità”, questo il tweet che arriva dal pontefice sulla sua pagina Twitter. Un evento che stride con la tradizione alla quale appartiene, ma che ci rende la giusta misura di quanto Bergoglio stia provando in tutti i modi a modernizzare la chiesa non solo nella forma, ma anche nei contenuti. Ad ogni modo, l’argomento del giorno, la violenza sulle donne ed il No deciso che arriva da ogni parte del mondo, merita una riflessione specifica.

  • Progressi sono stati sicuramente fatti in tal senso, Angelino Alfano porta, con dati alla mano, informazioni in tal senso: il ministro dell’Interno annuncia che i femminicidi sono diminuiti del 3% e che tutti i reati legati alla violenza di genere nell’ultimo anno sono calati: diminuite dal 15 novembre dello scorso anno le lesioni (-11%), le minacce (-16%), le violenze sessuali (-13%), i maltrattamenti in famiglia (-6%), e lo stalking (-11%). Dati sicuramente incoraggianti che però non devono far pensare che il problema sia definitivamente cancellato. A tal proposito, il Corriere pubblica in prima pagina le facce delle 599 donne uccise dal 2012 ad oggi in Italia. Un dramma, dunque, che è ancora molto lontano dall’essere debellato e che probabilmente è ancora troppo radicato nella cultura dei mediocri che cercano con la sopraffazione  e la violenza di innalzare la propria squallida esistenza.

    A cura di Daniele Magliolo