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Manovra 2019, il Governo risponde all’UE: non cambia il deficit, c’è un piano di dismissioni

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Dopo tre settimane, il Governo ha risposto alla Commissione europea con la revisione della Manovra: restano invariati i saldi, ma c’è un piano di dismissione e le clausole di salvaguardia

    Manovra, l'Italia risponde alla Commissione europea
    Manovra, la risposta di Tria all’Unione europea – Foto Tgcom24

    La risposta del Governo alla Commissione Europea

    Come richiesto nella comunicazione dello scorso 23 ottobre 2018, nella serata di martedì 13 novembre il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria ha inviato alla Commissione europea la versione rivista del Documento Programmatico di Bilancio 2019, accompagnato da una lettera che spiega tutte le modifiche alla manovra.

    Cosa cambia nella nuova versione della manovra?

    La lettera del Governo italiano è molto chiara in tal senso: viene confermato l’impegno a mantenere i saldi entro la misura indicata in precedenza, ovvero il deficit al 2.4% del Pil, cosiderato un limite invalicabile. L’esecutivo, però, ha varato un piano di dismissioni anche immobiliari che, si legge, valgono l’1% del Pil, ovvero circa 18 miliardi di euro, e serviranno per accelerare la riduzione del rapporto debito/pil, che – secondo le stime – dovrebbe scendere al 126% nel 2021: si prevede quindi un calo di oltre 5 punti percentuali rispetto ai dati attuali.

  • Quando sapremo la risposta della Commissione europea?

    E non è tutto: nella manovra sono anche presenti delle clausole di salvaguardia per evitare che il deficit salga oltre il 2,4% qualora le previsioni di crescita non fossero confermate. Il prossimo 21 novembre la Commissione europea dovrebbe pubblicare le opinioni sulle leggi di bilancio dei Paesi membri: sapremo quindi se passerà la linea dell’Italia o se sarà aperta una procedura d’infrazione. Intanto i mercati hanno aperto in calo nella mattinata di giovedì 14 novembre: Piazza Affari perde oltre un punto percentuale, con lo spread che si avvicina a quota 310.

    A cura di Biagio Romano

Biagio Romano

L’informazione a tutto tondo è il mio pane quotidiano: ho iniziato a scrivere sul web molto presto, senza sapere che questo sarebbe poi diventato il mio lavoro. Dall’attualità allo sport, dalla politica alla tecnologia: provo a non farmi mancare nulla. Nato a Napoli nel 1993, sempre in movimento: viaggiare è senza dubbio la mia passione più grande.

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