Intrattenimento

Corrado Guzzanti si confessa al Corsera: “Sono stato truffato e ho perso tutti i soldi…”

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Corrado Guzzanti ha raccontato al Corsera di essere stato truffato dall'agente che avrebbe omesso il versamento di imposte

L'intervista di Corrado Guzzanti al Corriere della Sera (Foto: Movieplayer)
  • Brutta disavventura per Corrado Guzzanti che ha raccontato al Corriere di essere stato truffato dal proprio agente

    Corrado Guzzanti, il noto comico romano, ha dichiarato di essere stato truffato per un importo rilevante di denaro dal suo agente. Il popolare comico satirico figlio del giornalista Paolo Guzzanti e fratello di Sabina, si è confessato a cuore aperto in una intervista rilasciata al Corriere della Sera. Ha raccontato che, dopo la truffa subita, ha “avuto difficoltà a dormire per gli incubi e gli scoppi di pianto nel sonno”. Solo grazie alla vicinanza della compagna, rimasta sempre vicina a fargli coraggio, è riuscito a tornare alla vita. Nel 2014, dopo aver perso la grande quantità di denaro, ha dovuto svolgere due o tre lavori che gli hanno consentito di potersi rimettere in sesto.

    A truffarlo, secondo quanto si legge sul Corriere della Sera, sarebbe stato l’amico-manager Valerio Terenzio Trigona. “Ogni volta che viene pronunciato il suo nome è una pugnalata al cuore” racconta Guzzanti, il cui trauma gli impediva addirittura di poter ‘fare la spesa’. Il presunto complice di questa truffa, secondo quanto riferito da Guzzanti al Corsera, sarebbe Cesare Vecchio, amministratore unico della Ambra srl. La somma contestata ammonterebbe a 400 mila euro, ma la cifra potrebbe essere molto superiore.

    Il pignoramento della casa per l’omesso versamento di imposte

    Trigona, secondo quanto dichiarato dal comico, avrebbe omesso “il pagamento delle imposte si legge negli atti o pagava parte di tali imposte in ritardo, generando un debito del Guzzanti verso l’ erario di 900mila euro”. Il corposo ammanco avrebbe poi generato l’immancabile intervento del’ufficiale giudiziario che gli avrebbe consegnato un avviso di pignoramento della casa.

  • Un trauma che lo ha segnato profondamente

    “Ho scoperto di essere talmente rovinato che 500 euro mi avrebbero fatto comodo” ha raccontato Guzzanti al quotidiano milanese. Con sacrificio e impegno si è rimesso a lavorare come una “scatolette di tonno” ma il trauma vissuto lo ha segnato profondamente.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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