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Venezuela, incredibile blackout: decine di morti e paese isolato

Pubblicato il Pubblicato da Marco Reda

Il Venezuela fa la conta dei danni dopo il violento blackout di qualche giorno fa. Ma la situazione migliora

blackout venezuelaVenezuela, tremendo blackout: decine di morti e paese isolato - Foto Il Fatto Quotidiano
  • Blackout Venezuela, morti e paese offline: cosa è successo

    Incredibile quanto accaduto in Venezuela nelle scorse ore: un violento blackout ha colpito l’intero paese sudamericano, nel pomeriggio di giovedì 7 marzo 2019, causando l’isolamento (anche internet) di oltre il 95% del paese e decine di vittime. Una calamità imprevedibile che ha spiazzato il popolo venezuelano e provocato una serie interminabili di disagi. A perdere la vita sono stati 13 pazienti in un ospedale dello stato di Monegas (zona nord est del Venezuela) e uno in un altro della città di Maracay (ovest del paese), per un totale di 13 deceduti. A saltare è stato l’intero sistema di produzione e distribuzione di energia, evento finora mai accaduto in Venezuela nonostante i cittadini siano abituati ai blackout elettrici; questo, però, è stato uno dei più importanti della storia.

    La situazione attuale

    Da qualche ora la situazione sta migliorando, con la corrente elettrica tornata in circa il 70% del paese, comprese alcune zone della capitale Caracas: “per fortuna siamo riusciti a ristabilire il servizio elettrico nel 70% del Paese – ha dichiarato Nicolas Maduro, presidente del Venezuela – ma non si sa ancora quando il danno verrà totalmente riparato“. Gli fa eco, con parole più forti, il numero due del governo venezuelano Diosdado Cabello: “è l’imperialismo statunitense che sta attaccando – ha tuonato – hanno attaccato il cervello, la banca dati del sistema, i server. Li hanno attaccati fisicamente e li hanno attaccati tecnologicamente, con mezzi cibernetici“. A confermare i sospetti di Cabello è stato lo stesso Maduro, il quale ha fatto sapere che l’energia elettrica era stata ripristinata per tre volte ma che in altrettante occasioni “qualcuno dall’esterno ha sabotato tutto“. Ora la situazione, dunque, sta lentamente tornando alla normalità, ma non senza fatica…

    (Fonti Ansa e Repubblica.it)

  • Altre conseguenze del blackout

    Il blackout elettrico del 7 marzo scorso ha causato altri enormi problemi al Venezuela: oltre alle vittime negli ospedali, a saltare per oltre 48 ore è stata l’intera linea telefonica, con cellulari, telefoni fissi e internet letteralmente fuori uso e che hanno isolato il paese. E non è tutto: enormi problemi anche alla metropolitana di Caracas, che rimasta chiusa per due giorni consecutivi con enormi disagi alla circolazione cittadina. Circa 800 persone, inoltre, hanno dovuto dormire al buio all’aeroporto di Maiquetia.

    (Fonte Il Corriere della Sera)

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto specializzato in calcio (di cui non perde una partita) e altri sport con ruoli da inviato, spettacoli tv e attualitá. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'età di 6 anni. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema. E poi c'è quella mania per il fantacalcio...

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