Esteri

USA, donna in coma da 14 anni partorisce: si cerca lo stupratore

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Nessuno dello staff medico sapeva che era incinta“. Il bimbo, nato il 29 dicembre scorso, sta bene. La polizia di Phoenix (Arizona) ha aperto un’indagine per violenza sessuale

    donna in coma partorisce
    USA, donna in coma vegetativo da 14 anni partorisce un bambino

    USA, donna in coma vegetativo da 14 anni partorisce: il piccolo sta bene

    Ha davvero dell’incredibile ciò che è accaduto a Phoenix, in Arizona, Stati Uniti d’America. Presso la Hacienda Healthcare Skilled Nursing Facility, una donna in coma vegetativo da 14 anni ha recentemente partorito un maschietto. Ovviamente, il rapporto sessuale che ha portato alla gravidanza è stato a tutti gli effetti un atto di violenza sessuale ai danni di una persona incapace di intendere e di volere e, tuttora, con un elettrocardiogramma piatto. La polizia del posto indaga dunque su un episodio di stupro.

    La storia della donna

    La struttura ospedaliera che, dal 2005, accoglie la donna e le presta le cure necessarie a mantenerla in vita, non ha rivelato le sue generalità, per tutelare la privacy della paziente. Sappiamo, però, come rivelato per prima dalla Cbs e in seguito, da diverse testate italiane tra cui Il Messaggero e La Stampa, che le sue condizioni furono indotte da un annegamento dalla quale la donna si era salvata per miracolo, restando però in coma vegetativo fino ad oggi.

    Mistero sul responsabile

    Il caso ha creato un certo imbarazzo fino ai piani alti della politica dello Stato. La clinica, che segue la donna 24 ore su 24, ha già avviato un’indagine interna: “Andremo in fondo a questa vicenda. Per noi si tratta di un evento senza precedenti. Stiamo comunque già rivedendo i nostri protocolli per garantire che tutti i nostri pazienti siano al sicuro, ha fatto sapere un portavoce della clinica, che è operativa da oltre 50 anni e, secondo il portavoce, continua a: “godere di un’ottima reputazione fornendo un’assistenza specializzata di alta qualità per i nostri pazienti“.

  • Interviene anche il Governatore

    A intervenire sul caso, che negli Stati Uniti non è certo passato inosservato, attirando l’attenzione del media, si è espresso anche Doug Ducey, Governatore dell’Arizona, il quale s è detto “molto turbato” e intenzionato a ridiscutere il contratto in essere con l’azienda.

    Cambiano i regolamenti interni alla struttura

    Intanto, la stessa clinica al centro del caso, sta già correndo ai ripari, modificando il regolamento interno. Come riportato da Quotidiano.net, la clinica ha deciso che: “Da oggi vieteremo agli infermieri maschi di visitare pazienti di sesso femminile da soli“.

Biagio Romano

L’informazione a tutto tondo è il mio pane quotidiano: ho iniziato a scrivere sul web molto presto, senza sapere che questo sarebbe poi diventato il mio lavoro. Dall’attualità allo sport, dalla politica alla tecnologia: provo a non farmi mancare nulla. Nato a Napoli nel 1993, sempre in movimento: viaggiare è senza dubbio la mia passione più grande.

Condividi: