Esteri

Spagna, trovato morto Julen, il bambino caduto nel pozzo

Pubblicato il Pubblicato da Valerio Fioretti

Malaga, trovato morto il bambino nel pozzo

  • Trovato morto Julen

    E’ morto Julen, il bimbo di 2 anni caduto in un pozzo il 13 gennaio, a Totalan, periferia di Malaga. E’ stato trovato senza vita la notte scorsa. Il piccolo stava giocando quando è finito nel pozzo di 25-30 cm di diametro e 107 mt di profondità, che era stato scavato illegalmente. Il corpicicino è stato localizzato a circa 70 mt di profondità. Inutile la corsa contro il tempo dei soccorritori, che per 13 giorni hanno lavorato senza sosta nel tentativo di salvarlo con complesse operazioni, che hanno coinvolto ingegneri e minatori.

    Tre giorni di lutto

    Il Comune di Malaga osserverà tre giorni di lutto in onore di Julen: lo ha reso noto in un tweet il sindaco della città, Francisco de la Torre, aggiungendo che alle 11:00 di oggi, sabato 26 gennaio 2019, il Comune osserverà un minuto di silenzio.

    Il padre del bimbo ha avuto un malore

    Il padre del piccolo subito dopo aver appreso la notizia ha avuto un malore ed è stato soccorso dal personale di un’ambulanza. La notizia del ritrovamento è stata twittata dal ministero dell’Interno spagnolo: “Dopo giorni di intense ricerche e lavoro instancabile, il corpo del piccolo Julen è stato trovato senza vita nel pozzo di Totalan”. Il ministero ha espresso condoglianze alla famiglia e il suo “riconoscimento allo sforzo della @guardiacivil, i minatori e tutta la squadra di emergenza”.

  • Le dichiarazioni del capo del governo

    il capo del governo Pedro Sanchez ha scritto: “Tutta la Spagna s’unisce alla infinita tristezza dei genitori di Julen. Abbiamo seguito da vicino ogni tappa per arrivare fino a lui. Ringraziamo per gli enormi sforzi tutti quelli che in questi giorni si sono prodigati nel tentativo di salvarlo”.

    Il corpo ritrovato oltre 100 metri sotto terra

    Il corpo senza vita di Julen è stato trovato a oltre 100 metri sotto terra, in un budello largo appena 25 centimetri, dov’era caduto mentre giocava quasi due settimane fa. Un agente della Guardia Civil è stato l’ultimo ad unirsi ai soccorsi dopo che gli uomini della Brigada de Salvamento Minero hanno aperto una galleria di accesso da un pozzo ausiliare. L’ultimo tratto è stato particolarmente duro, a causa della presenza di grosse rocce, che alla fine sono state fatte saltare con quattro piccole cariche esplosive.

    (Fonte: Repubblica e Rainews)

Valerio Fioretti

Sono un meteorologo e scrivo da qualche anno notizie sul web. Salute e attualità sono argomenti di cui sono esperto. Competente nel campo dello sport e del calcio, è molto difficile che possa perdermi una partita! Amo praticare sport, viaggiare, andare a correre ed ascoltare della buona musica..

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