Esteri

Siria, nessuna svolta nei colloqui di pace di Losanna

Pubblicato il
  • Non c’è stata la svolta per una tregua militare in Siria nei colloqui di Losanna. Il vertice è stato il primo incontro tra le diplomazie  dopo l’inizio dell’operazione militare del governo di Assad nella città di Aleppo

    Al vertice di Losanna hanno partecipato i diplomatici degli Stati Uniti, Russia e dei principali Paesi del Medio Oriente. - foto swissinfo.ch
    Al vertice di Losanna hanno partecipato i diplomatici degli Stati Uniti, Russia e dei principali Paesi del Medio Oriente. – foto swissinfo.ch

    Siria, nessuna svolta nei colloqui di pace di Losanna

    Si è svolto nella città svizzera di Losanna l’incontro tra Stati Uniti e Russia per trovere un’intesa sulla situazione in Siria. All’incontro hanno partecipano anche i rappresentanti diplomatici di Iran, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Iraq, Giordania ed Egitto. Il segretario di Stato americano John Kerry aveva invitato il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ed i rappresentanti diplomatici dei Paesi chiave del medio oriente in funzione di un accordo per una tregua militare in Siria. L’esercito di Assad è in questi giorni impegnato nelle operazioni militari volte alla riconquista della zona orientale della città di Aleppo ancora in mano ai ribelli. In quel territorio vivono ancora 275mila civili. Numerose sono state le richieste degli organismi internazionali per fermare l’iniziativa militaredi Assad, e del suo alleato russo, che sta causando numerose vittime tra la popolazione. L’inviato speciale Onu per la Siria, Staffan de Mistura, aveva offerto la possibilità di scortare fuori da Aleppo i militanti del gruppo islamista Jabhat Fateh al-Sham, affinchè si potesse indurre Damasco a raggiungere un accordo di cessate il fuoco.

  • La conferenza di Losanna è a parsa a molti analisti interlocutoria e dopo quattro ore e mezza di riunione non c’è stata l’intesa su una svolta definitiva per il cessate il fuoco in Siria. Kerry ha parlato di “uno scambio di idee franco, senza rancori né tensioni”. Lavrov ha riferito invece  ai media russi  che sono emerse “alcune idee interessanti”, che “potrebbero avere un impatto sulla situazione”. Il vertice ha rappresentato comunque la ripresa dei contatti diplomatici tra le parti in causa dopo l’offensiva militare lanciata dal Governo di Assad. Le diplomazie tornano a parlarsi ma nonostante le  dichiarazioni di una comune volontà per il  cessate il fuoco non si è arrivati alla proclamazione ufficiale di  una nuova tregua militare per la zona di Aleppo.