Esteri

Omicidio di massa Seattle: arrestato il killer, la polizia non esclude atto terroristico

Pubblicato il
  • Seattle, omicidio di massa in un centro commerciale: arrestato il giovane killer sospettato della strage. Non si esclude l’atto terroristico.

    Omicidio di massa Seattle: arrestato il killer, la polizia non esclude atto terroristico
    Omicidio di massa Seattle: arrestato il killer, la polizia non esclude atto terroristico – foto ilcorrierecitta.com

    Omicidio di massa Seattle: arrestato il killer, la polizia non esclude atto terroristico

    È stato arrestato nella notte il killer responsabile dell’omicidio di massa nel centro commerciale di Seattle in cui hanno perso la vita quattro donne ed un uomo. La polizia di Washington ne annuncia la cattura su Twitter ed al momento non si esclude la pista terroristica. Durata meno di 24 ore, la caccia all’uomo ha portato all’arresto di Arcan Centin, 20enne originario della Turchia, vive a Oak Harbor (dove è stato rintracciato, a 45 chilometri dal luogo della sparatoria). Era già stato arrestato in precedenza per aggressione. In un primo momento si era pensato che il sospettato fosse ispanico, ma ora questo nuovo indizio sulle sue origini fa subito scattare l’allarme sul fatto che si sia trattato di un attentato terroristico. Il giovane non ha fatto resistenza durante l’arresto, i poliziotti che hanno partecipato all’azione dichiarano anzi che sembrava uno zombie, vagava senza meta per la strada e quando è stato fermato non ha detto una sola parola.

  • OMICIDIO DI MASSA SEATTLE, ARRESTATO KILLER: Durante l’operazione d’arresto Cetin non è stato incriminato: resterà in prigione fino a lunedì, quando comparirà davanti ad un giudice della contea di Skagit. Restano da chiarire i motivi che lo hanno spinto ad agire. Le autorità non sanno ancora come si sia procurato l’arma, un fucile da caccia, ma pensano che abbia agito da solo. L’arma sarebbe stata introdotta nel centro commerciale con un veicolo, che sarebbe ancora lì nel parcheggio. Nella conferenza stampa tenutasi dopo la cattura la polizia non ha potuto escludere la pista terroristica, anche se ha precisato che al momento non ci sono indizi sufficienti che facciano pensare ad un attentato del genere.Tra le vittime, la più giovane una ragazza di sedici anni, Sarai Lara, entrata nel centro commerciale per acquistare dei pantaloni. La madre racconta che poco tempo prima aveva sconfitto il cancro.

    A cura di Daniele Magliuolo