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Germania, hacker diffondono dati personali dei politici | Colpita anche la Merkel

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Secondo la Bild è la “più grave perdita di dati nella storia tedesca“. Diffusi numeri di telefono, e-mail, carte di credito, chat e altri dati sensibili

    Hacker, Angela Merkel
    Hacker violano profili dei politici tedeschi

    Hacker violano profili dei politici tedeschi (compresa Angela Merkel)

    La politica tedesca sta vivendo ore di ansia e tensione. Un attacco hacker, che il quotidiano Bild ha definito la più grave perdita di dati nella storia tedesca“, ha consentito a pirati informatici tedeschi di matrice ancora non identificata, di entrare in possesso e divulgare una quantità immane di dati personali appartenenti a centinaia di politici teutonici, tra cui anche Angela Merkel, Cancelliera del governo federale.

    Diffusi dati di ogni genere

    Numeri di telefono, email, carte di credito, conversazioni private e conti sono solo alcune delle tipologie di dati personali di cui l’attacco hacker è riuscito a entrare in possesso, generando il panico ai vertici della politica del paese. Le informazioni sensibili sono state diffuse attraverso il web. Soltanto nella giornata di giovedì  gennaio 2019 il gotha della politica teutonica è venuta a conoscenza di un account Twitter che metteva disposizione i dati personali dei politici del Paese, sebbene la fonte fosse online già dai primi di dicembre 2018.

    Risparmiata l’ultradestra

    L’attacco dei pirati informatici ha interessato il vertice istituzionale e quasi la totalità del parlamento tedesco; online sono finiti anche i dati di Angela Merkel e di Frank-Walter Steinmeier, il Presidente Federale. Centinaia i politici hakerati, appartenenti a diverse forze politiche del Bundestag, dal Cdu-Csu, all’Spd, passando per Verdi, Sinistra e Fdp. Anche alcuni giornalisti sono rimasti vittime dell’attacco. Curiosamente, l’unica forza risparmiata è stata quella dell’Alternative für Deutschland, che in Germania rappresenta l’alterativa di ultradestra.

  • Chi sono i responsabili

    Impossibile, al momento, individuare i responsabili della monumentale violazione. Non è stato ad ora neppure chiarito se si tratti di un unico responsabili se si tratti, invece, di un network di hacker esperti. Il centro nazionale per la cyberdifesa, come riferito da Ilfattoquotidiano.it, si è già mobilitato per organizzare un meeting nel corso della giornata.

    Stessa logica del calendario dell’avvento

    Sempre Ilfattoquotidiano.it ha riferito che gli hacker hanno utilizzato la medesima logica del Calendario dell’Avvento, pubblicando i dati personali di una personalità pubblica di rilievo nazionale al giorno. Tra le vittime ci sono anche i comici Jan Böhmermann e Christian Ehring, il rapper Marteria e il collettivo underground dei K.I.Z. Nelle giornate tra il 20 e il 27 dicembre, l’attacco ha invece interessato i maggiori esponenti della politica tedesca, interrompendo la pubblicazione il 28 dicembre scorso. Secondo la Bilt, la violazione ha coinvolto 405 deputati tra parlamentari federali, europei e dei parlamenti regionali. La Spd, il blocco socialdemocratico, è il gruppo più colpito, con 294 membri, seguono i Verdi (105), Linke (almeno 82) e Fdp (28).

Biagio Romano

L’informazione a tutto tondo è il mio pane quotidiano: ho iniziato a scrivere sul web molto presto, senza sapere che questo sarebbe poi diventato il mio lavoro. Dall’attualità allo sport, dalla politica alla tecnologia: provo a non farmi mancare nulla. Nato a Napoli nel 1993, sempre in movimento: viaggiare è senza dubbio la mia passione più grande.

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