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Francia, i “Gilet gialli” protestano contro le politiche di Macron: un morto nel sud del Paese. Migliaia di manifestazioni

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Gilet gialli, migliaia di manifestazioni in Francia: proteste contro l’aumento del prezzo dei carburanti (e non solo). Una vittima in Savoia

    Francia paralizzata dalle proteste
    Gilet gialli, manifestazioni in tutta la Francia – Foto Tgcom24

    Grossa manifestazione dei gilet gialli in Francia: migliaia di persone coinvolte

    Nella giornata di sabato 17 novembre 2018 c’è stata una grossa manifestazione in Francia, che ha coinvolto migliaia di persone in diverse città: da nord a sud, da ovest a est. I protestanti sono denominati “Gilet gialli” a causa dell’indumento che indossano: ovvero il giubbino catarifrangente da portare obbligatoriamente in auto secondo la legge francese (e anche quella italiana) e da esporre qualora si scenda dall’auto in un centro extraurbano.

    Gilet gialli, il movimento apolitico: un morto nel sud-est della Francia

    In totale in tutta la Francia sono state organizzate circa 2.000 proteste, che hanno coinvolto oltre 100.000 persone: i manifestanti hanno protestato contro i rincari del prezzo del carburante ma non solo. Solo una delle manifestazioni era autorizzata. Il movimento è apolitico e in segno di protesta i partecipanti hanno rallentato o bloccato il traffico in quante più strade possibili indossando, per l’appunto, dei gilet di colore giallo. Una manifestante ha perso la vita: è successo in Savoia, nel sud-est del Paese. Una donna stava portando sua figlia da un medico, in auto, e si è ritrovata bloccata dai manifestanti: ha così accelerato ed ha investito e ucciso una di loro. Ci sono anche decine di feriti, di cui alcuni gravi.

  • Gilet gialli, il movimento dal basso: la risposta del Governo

    Il movimento dei gilet gialli non ha un leader riconosciuto né un’organizzazione formale: l’idea è fondamentalmente partita “dal basso” ed è considerata una protesta dell’intero “popolo francese”. Le informazioni circolano attraverso Facebook. I manifestanti protestano contro quelle che vengono definite politiche “anti-auto” del governo Macron: prossimamente, infatti, ci sarà un aumento della benzina e del gasolio ma non solo. Saranno abbassati i limiti di velocità, aumentati i controlli per rispettare i limiti di velocità e introdotti incentivi per auto elettriche o ibride. Pochi giorni fa il governo francese ha, in risposta alla protesta, annunciato l’intenzione di aumentare gli incentivi nei confronti delle famiglie disagiate per cambiare auto e sceglierne una meno inquinante.

    A cura di Biagio Romano

Biagio Romano

L’informazione a tutto tondo è il mio pane quotidiano: ho iniziato a scrivere sul web molto presto, senza sapere che questo sarebbe poi diventato il mio lavoro. Dall’attualità allo sport, dalla politica alla tecnologia: provo a non farmi mancare nulla. Nato a Napoli nel 1993, sempre in movimento: viaggiare è senza dubbio la mia passione più grande.

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