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Francia. Calais, violentata un’interprete di France 5. Deciso lo sgombero del campo

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  • Un’interprete di France 5 è stata violentata nel campo migranti di Calais. Si cercano tre afgani. La magistratura di Lille ha deciso oggi per lo sgombero della “jungla”

    Francia. Calais, deciso lo sgombero del campo - foto news.vice.com
    Francia. Calais, deciso lo sgombero del campo – foto news.vice.com

    Francia. Calais, violentata un’interprete di France 5. Deciso lo sgombero del campo

    la scorsa notte nel campo di Calais, nel nord della Francia, una troup televisiva di France 5 che stava registrando un servizio sulla “jungla” di Calais, la tendopoli in cui sono raccolti i migranti in Francia, è stata aggredita da tre uomini. Ai reporter francesi sono stati rubate le attrezzature necessarie per la realizzazione del servizio. Con loro una donna di origini afgane di 39 anni che conosceva la lingua  pashtu. Secondo la ricostruzione delle vittime l’interprete è stata violentata a turno da tre migranti sotto la minaccia di un coltello. Il giornalista e l’operatore venivano tenuti a distanza, anche loro sotto la minaccia di un’arma. Non è la prima volta che una donna subisce violenza nel campo di Calais. La “jungla”, come è stata ribattezzata, è il più grande campo di raccolta dei migranti in Europa.  Secondo le stime delle  ong che vi lavorano su oltre 6000 migranti, circa 1000 sono donne. Numerosi anche i minori presenti. Il campo di Calais nasce sopra una discarica in disuso. L’accesso al campo è protetto da barriere per non permettere ai migranti di avvicinarsi alle autostrade, alla ferrovia ma soprattutto ai ferries che partono per l’Inghilterra, meta ambita aldilà della Manica.

  • La tendopoli di Calais ha sempre scosso l’opinione pubblica sulle condizioni umanitarie del campo stesso e alcuni media l’hanno descritta come un vero e proprio campo di concentramento nato sul fango. Intanto oggi è stato autorizzata l’evacuazione del campo di Calais da parte della magistratura di Lille . Contro tale decisione si erano appellate 11 organizzazioni umanitarie. I media riportano che lo sgombero dovrebbe iniziare lunedì prossimo ma la notizia non è stata ancora confermata dalle fonti ufficiali. Attualmente circa 7 mila migranti abitano il campo. Le modalità di sgombero non sono note ma diverse ong hanno dichiarato che una rapida evacuazione della tendopoli sarebbe lesiva della dignità delle persone che l’affollano.