Esteri

Elezioni in Spagna, vincono i socialisti di Pedro Sanchez ma non c’è una maggioranza

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Si impone il Psoe di Pedro Sanchez in Spagna, ma la formazione di un esecutivo è ancora in alto mare

Pedro Sanchez, il leader del Psoe (Foto: El Plural)
  • Elezioni in Spagna, la vittoria platonica del Psoe non regala una maggioranza certa agli spagnoli: vola l’estrema destra

    Le elezioni in Spagna hanno visto il trionfo dei socialisti guidati da Pedro Sanchez usciti dalle urne come primo partito mentre il Partito Popolare segna il passo perdendo la metà dei seggi, scivolando al secondo posto con un distacco netto dal Psoe. Ma la vera notizia che giunge dalla Spagna è la grande avanzata dell’estrema destra rappresentata dal movimento “Vox” che ha conquistato 24 seggi entrando in Parlamento per la prima volta.

    L’altro dato che emerge chiaramente dalle elezioni in Spagna è l’affluenza record che supera il 75,7% e che segna il ritorno degli spagnoli al voto di massa dopo un periodo in cui si era affievolito l’interesse per la politica. Dalle urne però non è emersa una maggioranza chiara per formare il prossimo governo e quindi si prospetta nuovamente un’alleanza che coinvolgerà inevitabilmente i partiti indipendentisti.

    Ha vinto il futuro e ha perso il passato” sono state le prime parole espresse dal leader socialista, Pedro Sanchez che ha ottenuto il mandato popolare dopo essere approdato alla guida del governo in seguito alla caduta di Mariano Rajoy che si è dovuto dimettere dopo gli scandali che lo hanno coinvolto. La vittoria è stata festeggiata dai militanti socialisti con una festa con tanto di bandiere a Madrid.

  • L’enigma governo per la Spagna

    La vera sfida per Sanchez adesso sarà quella di formare un nuovo esecutivo. I seggi ottenuti dal Psoe sono in tutto 123 sui 350 del Congresso dei deputati. Quasi certo l’appoggio al nuovo esecutivo di Podemos che ha ottenuto 35 seggi ma per il momento non è ancora chiaro come Sanchez riuscirà a trovare gli appoggi dei partiti che si battono per le autonomie per dare un nuovo governo alla Spagna. Fra l’altro chiamare in causa gli indipendentisti lo esporrebbe alle dure critiche delle opposizioni alimentando ancora altri consensi per l’estrema destra.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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