Esteri

Charlotte, caos e proteste: polizia arresta assassino grazie ad un video

Pubblicato il
  • Proteste Charlotte: arrestato grazie ad un video il responsabile della morte del manifestante. A precisarlo le stesse forse dell’ordine.

    Charlotte, caos e proteste: polizia arresta assassino grazie ad un video
    Charlotte, caos e proteste: polizia arresta assassino grazie ad un video – foto www.ilpost.it

    Charlotte, caos e proteste: polizia arresta assassino grazie ad un video

    Il caos regna sovrano dopo la notte di proteste di Charlotte, negli Usa. La manifestazione si è trasformata in un vero e proprio incubo nella notte tra mercoledì e giovedì dopo gli scontri con la polizia da parte dei manifestanti. Dopo la violenza, è il momento dell’indignazione per il popolo americano, ma intanto il primo responsabile, o forse proprio l’artefice principale del disordine, è stato individuato grazie ad un video e prontamente arrestato. A farcelo sapere sono proprio le forze dell’ordine che hanno divulgato la notizia sui media. Si tratta di Rayquan Borum, un 21enne afroamericano che, secondo la polizia, avrebbe sparato ed ucciso il 26enne Justin Carr. A comunicarne l’arresto è stato il capo della polizia Kerr Putney il quale si è detto soddisfatto dell’ottimo e tempestivo lavoro dei suoi uomini, aiutati, come già anticipato, da un video risolutore.

  • MANIFESTAZIONE CHARLOTTE: Ricordiamo che il manifestante era morto in seguito a una sparatoria durante le proteste della comunità afroamericana dopo che un agente ha ucciso a colpi di pistola Keith L. Scott, 43enne afroamericano. L’ira dei manifestanti naturalmente non si è ancora placata, il coprifuoco decretato giovedì dalla polizia resterà quindi ancora in atto. Le forze dell’ordine affermano di avere tutto sotto controllo e che la città può dirsi in perfetta sicurezza per quanto riguarda l’ordine pubblico. Intanto, polemiche sul filmato della sparatoria: a tal proposito la famiglia di Scott ha chiesto che le immagini vengano rese pubbliche, ma il capo della polizia ha risposto che per ora è bene che tale materiale rimanga conservato dagli inquirenti, in attesa di aver un quadro complessivo dell’indagine.

    A cura di Daniele Magliuolo